Turismo culturale, il weekend di Pasqua conferma il trend di crescita

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Vicenza si conferma città attrattiva per il turismo culturale e con 9000 presenze supera i numeri del 2025.
Nel weekend di Pasqua 8.930 persone hanno visitato i Musei Civici di Vicenza, con una conferma del trend rispetto agli anni precedenti (8.900 visitatori nel 2025, 8.843 nel 2024).

Al primo posto in cima alla lista dei luoghi più visitati svetta la Basilica Palladiana con 3.290 visitatori e con la possibilità di visitare anche la terrazza e la mostra fotografica di Guido Harari “Incontri” allestita nel salone (nel 2025 la mostra “Teatralità” aveva registrato 3.168 ingressi). Segue il Teatro Olimpico con 2.846 ingressi (2.692 nel 2025); infine Palazzo Thiene con 590 visitatori che hanno ammirato anche la mostra “La sfera sta” con opere in vetro dell’artista e designer Diego Chilò (487 ingressi nel 2025).

I visitatori provengono per il 77,51% dall’Italia (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna) e per il 17,76% dall’estero (Germania, Ungheria, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Francia).
“In questo fine settimana il nostro patrimonio museale e monumentale è stato apprezzato da numerosi visitatori che hanno scelto Vicenza per trascorrere le giornate di festa – ha sottolineato Ilaria Fantin, assessore alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività della città – Oltre alle collezioni permanenti, le esposizioni temporanee hanno arricchito la proposta culturale”.

La mostra recentemente aperta in Basilica Palladiana “Guido Harari. Incontri” attraversa mezzo secolo di fotografia con gli scatti di un fotografo di fama internazionale che ha incontrato musicisti, artisti, intellettuali, scienziati, protagonisti della cultura immortalando sulla pellicola fotografica i loro ritratti intesi come luoghi di prossimità.
E poi in Basilica ha riaperto la terrazza con il bar, luogo ideale dove trascorrere del tempo con le temperature gradevoli di questi giorni.

Palazzo Chiericati ha diverse proposte in questo periodo – ha proseguito Fantin – La mostra “Pittura del vero in Veneto da Favretto a Beltrame” e gli ospiti “Hayez. La crocifissione” del Museo Diocesano di Milano, “Il suicidio di Marco Porcio Catone detto l’Uticense” di Battista Langetti dai Musei di Strada Nuova di Genova e un ritratto inedito di Giulio Carpioni che fa parte delle collezioni di Palazzo Chiericati. A Palazzo Thiene è aperta da poco “La sfera sta” con le opere in vetro dell’artista e designer Diego Chilò e prosegue ancora per pochi giorni “Verso il CORSO: Visioni e progetti per la rigenerazione dell’ex Cinema Corso” con i progetti partecipanti al concorso di architettura indetto dalla Fondazione Giuseppe Roi”.

Al Teatro Olimpico sono riprese le proiezioni, previste ogni ora, dello spettacolo di suoni e luci che valorizza le architetture del monumento.
Infine al Museo Naturalistico Archeologico la mostra “Minerali e altre storie” espone la collezione mineralogica Aldo Allegranzi donata al Museo nel 2023 e al Museo del Risorgimento e della Resistenza è presente un approfondimento su “Grande Guerra: giornalismo, comunicazioni e servizio postale negli anni 1915-1918.

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