Un amministratore per il Lane: ora si gioca con l’esercizio provvisorio

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Il portone dello stadio Menti di Vicenza

Il Lane ora gioca con l’amministratore provvisorio. Ieri il tribunale ha accolto la richiesta della procura e nominato, provvisoriamente, come curatore il commercialista Nerio De Bortoli alla gestione della società in attesa della decisione che giovedì verrà presa nell’udienza pre-fallimentare. Con ogni probabilità il commercialista veneziano verrà riconfermato come curatore, per la delicata fase che si apre da adesso in avanti: portare a termine il campionato con questa squadra rimanendo perlomeno nella stessa categoria e risolvere i più urgenti problemi finanziari. Per garantire le spese più urgenti – non ultimi gli stipendi dei calciatori e del personale, mezzo milione di euro ogni due mesi – servirà almeno un milione e mezzo di euro da qui a fine stagione.

Vista la competenza di De Bortoli, commercialista veneziano che nel 2005 seppe gestire anche il fallimento del Venezia Calcio, per i biancorossi è un’iniezione di fiducia, se non ancora finanziaria. Ieri mattina il professionista si è recato nella sede della società di via Schio, poi a incontrare i giocatori a Isola Vicentina al centro tecnico Morosini. Con la nomina del curatore, seppur ancora provvisorio, di fatto viene esautorato l’amministratore unico Fabio Sanfilippo.

A questo punto si aprono tre scenari diversi, per il futuro della storica società calcistica di via Schio, club che esiste da 116 anni. La prima è la possibilità che Sanfilippo si presenti con i fondi necessari a ripianare i debiti: in tal caso riassumerà la gestione. Il secondo caso, l’ipotesi peggiore, è un fallimento “secco” con smantellamento e vendita di tutta la società e i beni (potrebbe per ipotesi essere venduta anche la coppa Italia). Ma sembra che, vista l’attenzione che anche tribunale e procura stanno dedicando alla vicenda (i tempi per le nomine e i vari passaggi burocratici sono stati molto più rapidi rispetto al solito, per precisa volontà dei vertici del tribunale) si andrà verso una gestione fallimentare con un giudice nominato a seguire il caso affiancato al curatore fallimentare. Il tutto fino alla possibile asta, cercando di salvare il salvabile.

Nel frattempo, dopo lo “stop” l’altro giorno alla partita di coppa con il Padova, sul campo il prossimo giro di boa sarà sabato la partita contro il Teramo. I giocatori del Lane – dopo la forte presa di posizione dei giorni scorsi, l’impegno a continuare a giocare per non essere considerati responsabili del fallimento – hanno incassato una grande solidarietà dai tifosi: è possibile una trasferta di massa.

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