Truffatori on line, i carabinieri ne denunciano 19: in tutto sottratti 30 mila euro

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Una articolata indagine sulle truffe on line ha permesso ai carabinieri della tenenza di Dueville di scovare e denunciare ben 19 persone, responsabili di raggiri in rete per complessivi 30 mila euro. Allo scopo, i militari del comandante Federico Seracini hanno messo in piedi una vera e propria task force dedicata al contrasto delle truffe.

Il modus operandi è più o meno sempre lo stesso: tutto inizia da un annuncio di messa in vendita di un oggetto su un portale di vendite on-line. L’ignaro acquirente contatta il venditore, il quale fornisce le indicazioni su come inviargli il denaro mediante ricarica on-line di una tessera e, una volta che il denaro è stato inviato, l’interlocutore interrompe i contatti rendendosi irreperibile.

L’autore della truffa solitamente cerca di celarsi dietro a dei prestanome, sia per sottoscrivere il contratto della tessera ricarica che per quello della tessera telefonica, ma le attività investigative hanno comunque permesso di arrivare all’individuazione dei responsabili. Gli annunci hanno riguardato gli oggetti più disparati: da motoveicoli a telefoni cellulari, da farmaci a televisori, piscine fuori terra, fino a vari tipi di utensili.

Un cittadino di Dueville invece è caduto nella trappola di tale “Claudine” che tramite un messaggio Whatsapp gli aveva offerto un prestito di denaro a tassi vantaggiosi. L’uomo, trovandosi in difficoltà economiche, era intenzionato a chiedere 4 mila euro, ma alla fine è stato lui ad effettuare delle ricariche on-line per sopperire alle “spese di apertura pratica” per un totale di 1.850.

Un’altra persona residente a Monticello Conte Otto è invece incappata nella truffa attuata da un pregiudicato, che è consistita nell’invio di un messaggio riportante l’insegna di un noto gruppo bancario ove si avvertiva il malcapitato di un tentativo di clonazione in atto. Faceva seguito una telefonata nella quale il truffatore invitava la vittima a comunicargli con urgenza i dati relativi all’home banking e alle carta di credito e, una volta entrato in possesso di tutti i dati, ha potuto effettuare una ricarica e degli acquisiti on-line per alcune migliaia di euro.

Gli autori delle truffe sono stati individuati nelle province di Napoli, Foggia, Palermo, Ancona, Roma, Lucca, Torino. Altre indagini sono in corso da parte dei militari dell’Arma. “Ricordiamo ai cittadini – spiega il tenente Seracini, che guida i militari dell’Arma a Dueville – che è possibile consultare il sito carabinieri.it nella sezione denominata “In vostro aiuto”, dove è presente una pagina interamente dedicata a fornire dei consigli su come effettuare in sicurezza gli acquisti on-line.