Pusher minorenne denunciato dalla polizia locale: stava cedendo hashish a un coetaneo

A segnalare alla polizia locale di tener d’occhio la zona era stato direttamente l’amministrazione comunale di Zugliano. E sindaco e giunta avevano visto giusto, tanto che gli agenti sono arrivati a denunciare per reati legati allo spaccio di stupefacenti un minorenne.

È successo mercoledì scorso, 26 novembre: alle 15 circa una pattuglia della polizia locale Nordest Vicentino ha constato la presenza, nella zona “calda” segnalata dal sindaco Sandro Maculan in quanto luogo di ritrovo per lo spaccio di droga, un ragazzo fermo a lato della carreggiata, agitato senza motivo e intento a guardare in continuazione il suo smarphone.

Tempo qualche minuto e il ragazzo è stato avvicinato da un altro adolescente, uscito da un’abitazione nelle vicinanze. Quest’ultimo, con fare fulmineo, gli ha consegnato un involucro e ha ricevuto in cambio delle banconote. Gli agenti, a cui la mossa non è sfuggita, hanno deciso di intervenire e si sono avvicinati ai due adolescenti qualificandosi come agenti della polizia locale e chiedendo loro di mostrare un documento di riconoscimento.
Alla vista degli agenti che si avvicinavano, ilo baby-pusher ha gettato i soldi a terra per disfarsene, mentre l’altro ragazzo, che aveva ancora in mano l’involucro, non ha potuto far altro che consegnarlo agli agenti: era un pezzo di hashish.

Entrambi i ragazzi, tutti e due minorenni, sono stati identificati e le indagini e la perquisizione eseguita a casa del ragazzo che aveva consegnato il “fumo” hanno consentito alla “locale” di rinvenire altri 160 grammi della stessa droga, nonchè un bilancino, della pellicola trasparente e dei coltelli, verosimilmente utilizzati per il confezionamento ed il porzionamento delle dosi di stupefacente da vendere poi al dettaglio. Trovato anche denaro contante, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Il giovanissimo spacciatore è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia con l’accusa di cessione di sostanza stupefacente, nonchè per la detenzione ai fini spaccio. Il “cliente”, invece, definite le formalità di rito, è stato segnalato in Prefettura quale assuntore e affidato ai genitori. La droga, il materiale e il denaro sono stati sequestrati.

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