Arriva da Macerata il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Vicenza. E’ Mirko Mattiacci

Avvicendamento al vertice del Comando dei Vigili del Fuoco di Vicenza. L’architetto Giuseppe Costa conclude infatti oggi il proprio incarico di comandante reggente, ruolo che ha ricoperto garantendo continuità operativa e gestionale dopo la partenza del comandante Andrea Gattuso, rinviato a giudizio con l’accusa di aver molestie sessuali a una sottoposta.
Al posto di Costa subentra l’ingegnere Mirko Mattiacci, proveniente dal Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, che assume l’incarico di comandante del Comando provinciale. Mattiacci, nato a macerata il 16 luglio 1973, laureato in ingegneria all’Università Politecnica delle Marche, ha iniziato la sua carriera nel 1997 ed ha prestato servizio a Pordenone e a Macerata dove, dal 2011 al 2025, ha svolto la funzione di vice comandante vicario.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose operazioni di soccorso in occasione di calamità nazionali, tra cui il terremoto nelle Marche e in Umbria nel 1997, il sisma dell’Aquila nel 2009 e il sisma dell’Emilia nel 2012. Nel 2016 e 2017 ha coordinato l’attività di soccorso del Comando di Macerata durante l’emergenza sismica che interessato il centro Italia.
Nel suo intervento di saluto oggi Costa ha espresso un sincero ringraziamento per l’impegno, la professionalità e il senso del dovere dimostrati quotidianamente nel servizio alla comunità, sottolineando lo spirito di squadra e il forte senso di appartenenza che contraddistinguono il Comando di Vicenza. Un ringraziamento particolare ha voluto rivolgerlo al personale operativo, ai turnisti e ai giornalieri, per la costante prontezza nel garantire il soccorso, così come ai funzionari tecnici e al personale amministrativo, per il contributo fondamentale alla continuità e all’efficienza dell’azione del comando. Infine, ha richiamato l’importanza di alcuni valori che considera fondamentali e che devono continuare a guidare l’operato di tutti i vigili del fuoco: “L’amore per la divisa e il rispetto profondo per il ruolo che ciascuno ricopre. Anche chi quella divisa non la indossa materialmente, come il personale amministrativo, la porta comunque dentro di sé ogni giorno, attraverso l’impegno, la responsabilità e il senso del servizio. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è una grande famiglia, nella quale ogni contributo, professionale o volontario, è essenziale per essere realmente al fianco del cittadino nei momenti di maggiore difficoltà”.
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