
Moto Gp. Acosta vince la prima Sprint del 2026. Bel duello finale tra lo spagnolo e Marc Marquez, al termine del quale c’è stato un contatto con la direzione gara che ha chiesto al pilota Ducati di cedere la posizione all’avversario. Sul podio anche Raul Fernandez.
Svanisce invece già al terzo dei tredici giri della Sprint Race di Buriram il sogno di Marco Bezzecchi di iniziare il Mondiale con una vittoria. Autore solo poche ore prima della pole position per il Gran Premio della Thailandia, il pilota italiano dell’Aprilia (che era scivolato due volte in prova) finisce a terra nel bel mezzo della bagarre con Marc Marquez. Preso il comando, il nove volte iridato decide di amministrare ma viene raggiunto e ingaggiato dal suo prossimo compagno di squadra nel team ufficiale Ducati Pedro Acosta (KTM) e – all’ultima curva dell’ultimo giro – deve cedergli la prima posizione, penalizzato duramente dalla Direzione Gara per un sorpasso al limite nello stesso identico punto al penultimo passaggio.
Terzo gradino del podio per un altro spagnolo: Raul Fernandez con la migliore delle Aprilia (quella del cliente USA Trackhouse) che si mette dietro il compagno di squadra Ai Ogura e la RS-GP ufficiale di Jorge Martin. Il campione del mondo 2024 chiude una top five quasi interamente spagnola, con la sola eccezione del giapponese Ogura.
Non va oltre la nona posizione Francesco Bagnaia che si era mosso dalla quinta fila dello schieramento di partenza. Fabio Di Giannantonio (Ducati VR) rimonta fino all’ottava posizione sulla linea del traguardo, lo spagnolo chiude undicesimo alle spalle dell’altra Honda factory di Luca Marini.