Lavoro, diritti e libertà al cuore dell’8 marzo a Schio: un mese di iniziative

C’è il tema del lavoro, strumento di libertà e autonomia, al centro del ricco programma di appuntamenti messo in campo a Schio in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna. Sarà un mese di incontri e iniziative promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Schio e curato dalle associazioni, cooperative, enti e gruppi del territorio. A partire da venerdì 6 marzo, un calendario di eventi gratuiti e aperti alla cittadinanza, dedicati alla riflessione, alla memoria e alla costruzione di un futuro equo e di pari opportunità.
L’otto marzo vuole essere un’occasione di confronto, collaborazione e rete tra associazioni, istituzioni e imprese del territorio per trasformare una ricorrenza in azioni di consapevolezza e diffusione di buone pratiche per sostenere ogni giorno i diritti e la libertà delle donne. Libertà come assenza di ostacoli, pregiudizi, discriminazioni, ma anche come possibilità di esprimersi, di agire, di contare.
Coordinatrice delle varie iniziative è la nuova Commissione Pari Opportunità (Cpo), il cui scopo è quello di rimuovere gli ostacoli alle pari opportunità e garantire un impatto reale e misurabile sulla vita della comunità locale, considerando ogni dimensione della diversità, favorendo e promuovendo progetti e interventi diversificati in ambito lavorativo, culturale e sociale. La Cpo è composta da Michela Colasante (che ne è anche presidente), Paola Maria Dall’Igna (vice-presidente), Laura Decchino, Catterina Bedin, Camilla Ponte, Carla Maria Silvestri, Barbara Melchioretto, Christian Sassaro, Chiara Peron, Chiara Novello, Cinzia Rossato, Elisa Campese, Rosanna Boscato.
Il calendario ricco e articolato, costruito grazie alla sinergia tra istituzioni e tessuto collettivo e associativo della città. “Il valore di questo programma sta proprio nella rete che lo rende possibile – sottolinea la sindaca di Schio Cristina Marigo – una collaborazione tra Comune, Commissione Pari Opportunità, associazioni, cooperative ed enti del territorio che trasforma l’8 marzo da semplice ricorrenza a percorso culturale. Al centro delle iniziative c’è in particolare il tema del lavoro, come leva fondamentale di libertà e autonomia. Favorire la parità di genere, soprattutto nel mondo del lavoro, è un aspetto cruciale per garantire pari opportunità ma anche promuovere indipendenza economica e rimuovere gli ostacoli che ancora limitano l’accesso delle donne sono tra egli strumenti più efficaci per prevenire la violenza contro le donne”.
Aggiunge Michela Colasante, presidente della Commissione Pari Opportunità: “Il nostro ruolo e la nostra volontà come Commissione è creare connessioni e sensibilizzazione sul territorio, facilitare il dialogo tra istituzioni, aziende, associazioni locali per riconoscere e rimuovere gli ostacoli, i pregiudizi e le discriminazioni di genere ancora presenti nel mondo del lavoro. L’obiettivo è quello di favorire l’occupazione femminile, la parità retributiva, pari opportunità di crescita e di accesso alle posizioni apicali, un’equa condivisione dei carichi di cura, affinché la genitorialità, i carichi domestici, l’assistenza alle persone anziane non siano più considerati una questione femminile né un ostacolo e un’alternativa al percorso professionale”. E l’evento di apertura del 6 marzo con aziende e professioniste “mira proprio a dare visibilità alle competenze di donne in ruoli di leadership e alle aziende che sentono e vivono la responsabilità sociale di impresa e creano le condizioni per una crescita sana e sostenibile delle persone e del territorio. La parità di genere, infatti, non è più solo una questione di equità e giustizia sociale ma è una questione economica e di valorizzazione di capitale sociale e di un territorio”.
Il programma
Il mese di appuntamenti si apre, come detto, domani 6 marzo alle 17 con la tavola rotonda “Obiettivo parità: aziende e territorio per un futuro sostenibile” al Lanificio Conte, con aziende e professioniste locali che porteranno testimonianze su iniziative e politiche per superare stereotipi e pregiudizi di genere, proporre nuovi modelli di leadership, favorire l’occupazione femminile, diffondere esempi di sostenibilità e responsabilità sociale di impresa. L’incontro è organizzato dalla CPO in collaborazione con Cesar e Confartigianato imprese Vicenza, vedrà la presenza della sindaca Cristina Marigo e dell’assessora al bilancio e tributi del Comune di Schio, Chiara Parise e si inserisce in un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Veneto con il bando “50&50 – Donne e uomini verso un futuro alla pari”.
Seguirà il 7 marzo alle 10 in Biblioteca Civica la presentazione del libro “Forza della natura. Una storia di Eva Mameli”, di Arianna Franzan e Marco Crestani, a cura di Quivirgola e in collaborazione con la Biblioteca Civica. Eva Mameli, botanica e scienziata di rilievo internazionale, prima donna a ottenere una cattedra in Botanica all’Università di Pavia nel 1915. A seguire un laboratorio botanico per ragazze ragazzi, dai 6 anni.
Domenica 8 marzo alle 10, con partenza da Piazza Rossi, all’interno della proposta Storie Scledensi, Itinerari narrati in città la cooperativa sociale Trama organizza la passeggiata “Storie di imprese al femminile tra ‘800 e ‘900” in occasione dei cento anni dalla nascita di Alessandra Panciera.
Alle 11 al Sacrario Militare di SS. Trinità, ci sarà la Cerimonia in ricordo di Maria Zamboni, operaia vittima di guerra, a cura della sezione di Schio dell’Associazione Nazionale del Fante, con la presenza del Coro Monte Pasubio.
Venerdì 13 marzo alle 20 al Lanificio Conte è in programma un incontro organizzato dalla cooperativa sociale Samarcanda a tema “Lavoro, genere e migrazione”, un dialogo che affronterà il tema dell’integrazione lavorativa delle donne migranti tra ostacoli strutturali e valorizzazione di risorse e competenze invisibili, con Stefania Prandi, Francesca Lazzari e Giulia Miglioranza.
Lunedì 23 marzo alle 18 a Palazzo Toaldi Capra, ci sarà un incontro con la dottoressa Paola Campanaro, dal titolo “La sindrome del ‘mi dispiace’. Quando la donna riscopre il proprio valore”, a cura del Centro Italiano Femminile di Schio.
Fino al 10 marzo la Biblioteca Civica ospita inoltre la “Settimana di lettura donna”, sempre a cura del Cifo in collaborazione con biblioteca, esponendo una selezione con consigli di lettura per adulti e ragazze/i di testi di autrici femminili del passato e del presente, che danno visibilità al contributo delle donne alla letteratura, alla scienza, all’economia, alla storia nazionale e internazionale.
Durante tutto il mese di marzo infine, Avis Altovicentino propone alle donne donatrici un check up dell’energia e un incontro informativo dedicato alla gestione del ferro con una Guida pratica “Ricarica Ferro” sull’educazione nutrizionale.
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.