Blitz interforze in un bar-ristorante: stop ai concerti abusivi, attività sospesa

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Controllo straordinario la notte scorsa, tra il 24 e il 25 aprile a Torri di Quartesolo, dove un bar-ristorante è finito nel mirino delle forze dell’ordine per l’organizzazione di concerti dal vivo senza le necessarie autorizzazioni.

A far scattare gli accertamenti era stata una segnalazione del comando della polizia Locale, che aveva rilevato come il locale pubblicizzasse eventi musicali ben oltre i limiti consentiti dalla licenza. L’attività, infatti, risultava autorizzata esclusivamente alla somministrazione di alimenti e bevande, con la possibilità di proporre solo piccoli accompagnamenti musicali. Tuttavia, la presenza di un vero palco, impianti audio professionali e luci sceniche faceva pensare a un’attività di spettacolo strutturata e predominante.

Dopo l’esame del caso in Prefettura e un tavolo tecnico in Questura, in linea con l’indirizzo del prefetto Filippo Romano, il questore Francesco Zerilli ha disposto un controllo congiunto, avvenuto appunto nella notte appena trascorsa. All’operazione hanno preso parte Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia locale, Vigili del fuoco e Ispettorato del lavoro.
Il blitz è scattato poco prima di mezzanotte. All’interno del locale erano presenti circa 120 persone mentre era in corso l’esibizione di una tribute band, pubblicizzata sui social. La musica, diffusa a volume molto elevato (con picchi di 100 decibel), rendeva difficile persino la conversazione tra i presenti. Inoltre, dagli scontrini è emersa una maggiorazione dei prezzi legata proprio all’evento musicale.

Accertata la presenza di un pubblico spettacolo abusivo, le forze dell’ordine hanno quindi disposto l’immediata cessazione dell’attività. Il titolare è stato accompagnato in Questura e denunciato per violazioni al Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza e al Codice Penale, con diffida a non ripetere iniziative analoghe senza autorizzazione.
Non solo: i Vigili del fuoco hanno contestato la mancanza della Scia antincendio, con una sanzione di tremila euro. L’Ispettorato del lavoro ha invece rilevato l’assenza del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp), disponendo la sospensione immediata dell’attività fino alla regolarizzazione e al pagamento di un’ulteriore sanzione di tremila euro.

Il locale è stato quindi chiuso e i clienti fatti allontanare. Gli esiti degli accertamenti saranno trasmessi al Comune, che dovrà valutare eventuali ulteriori provvedimenti, compresa la possibile revoca della licenza.
Nel corso della stessa serata, controlli sono stati effettuati anche in altri esercizi pubblici di Vicenza: identificate 49 persone, di cui 10 con precedenti.

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