Un mondo di colori e un pianeta da salvare: la Festa dei Popoli 2026 è multietnica e sostenibile

In un mondo dove ancora si alzano muri, a Thiene si può mostrare di saper fare la differenza. Torna in città la Festa dei Popoli, non una semplice parata folkloristica, ma di questi tempi la prova tangibile che la convivenza tra culture diverse è possibile e arricchisce chiunque accetti di crescere in una società che evolve. La Festa dei Popoli Thiene del 24 maggio non sarà solo un momento di celebrazione e incontro, ma un vero e proprio ritorno alle origini, una profonda immersione nei valori essenziali che da sempre ne costituiscono l’anima. L’obiettivo è ripartire dalle radici per costruire il futuro.
“Il titolo di quest’anno parla di rifiorire, ciò significa riconoscere che i valori della convivenza, del rispetto e della solidarietà sono semi che vanno curati ogni giorno – commenta l’assessora alle Politiche Sociali e alla Parità di genere e alle Associazioni del Volontariato, Anna Maria Savio – La metafora del fiore rappresenta l’impegno quotidiano di tutti. In un mondo che spesso sembra inaridito da conflitti e divisioni, Thiene sceglie di essere un giardino dove ogni cultura rappresenta un fiore diverso. “In un giardino, la bellezza non nasce da un unico fiore, ma dalla varietà di colori e profumi che sbocciano insieme”, recita un proverbio africano. Non vogliamo soltanto ospitare culture diverse, ma vogliamo che i valori comuni, la pace, il dialogo, la condivisione, tornino a sbocciare con forza nelle nostre città. Un grazie di cuore a tutti i volontari che si impegnano con dedizione e convinzione, ogni giorno, per far rifiorire un giardino meraviglioso e, in particolare, alla Commissione Festa dei Popoli e ad ASA per quanto sanno proporre con creatività per promuovere un messaggio profondo altamente educativo e sociale”.
“Abbiamo sentito il bisogno di spogliare l’evento del superfluo per tornare a chiederci perché abbiamo iniziato questo percorso – spiegano gli organizzatori volontari – Ripartire dai valori essenziali significa riconoscere l’altro non come un ospite, ma come parte integrante di un unico tessuto sociale. La Festa dei Popoli Thiene torna ad essere il battito del cuore di una comunità che non ha paura delle differenze, ma le vede come la sua risorsa più grande”.

L’edizione 2026 si distingue per una scelta partecipativa forte: ogni Paese ha individuato un valore-guida che diventerà il cuore pulsante degli stand e verrà raccontato anche attraverso il linguaggio universale delle favole. Il titolo “Facciamo rifiorire” è volutamente aperto, in modo che ognuno lo possa completare con il valore preferito. È una frase in sospeso che vuole invitare chi legge a proiettare i propri valori o la propria esperienza. Il risultato è un mosaico di ideali che non sono solo parole, ma azioni concrete: abbracci, gesti di gentilezza, spazi di ascolto e condivisione. La novità assoluta di questa edizione è la Tenda Agorà, uno spazio apposito pensato per abbattere le distanze. Al suo interno, il tempo sembra fermarsi: mentre si sorseggia un tè o altre bevande tipiche preparate secondo le tradizioni di diverse terre, si avrà l’opportunità unica di ascoltare fiabe e leggende narrate direttamente dalle voci dei popoli che le hanno generate o prendere parte a danze coinvolgenti. Un viaggio che non richiede passaporto, ma solo la curiosità di interagire.
Il programma:
Domenica 24 MAGGIO al Parco di Villa Fabris dalle 10 alle 19. Alle 11 sfilata per le vie del centro storico, alle 12.30 apertura Stand di Paesi e Associazioni – Area picnic libera: porta il tuo pranzo da casa o vai al Chiosco Sanga-Bar Engim (aperto durante tutta la manifestazione). Alle 14.30 spettacoli e giochi dal mondo e apertura Tenda Agorà, alle 18.30 happy hour Analcolico offerto da Acat Valori Nuovi e alle 19 estrazione della lotteria.
A sfilare saranno i colori degli abiti tipici e dei motivi floreali (che richiamano il tema dell’anno), ma soprattutto i valori: ogni rappresentante mostrerà un cartello con la parola che ha scelto di celebrare, scritta nella sua lingua originale. La consueta sfilata sarà allietata dalla nuova colonna sonora della festa. Musica e parole sono state create da uno dei giovani volontari esclusivamente per la Festa dei Popoli Thiene.

Martedì 19 maggio alle 20.45 all’Auditorium Fonato la serata “Donne e Africa, tra realtà e pregiudizio”. Sarà ospite Paola Crestani, laureata in scienze statistiche ed economiche, insegnante di scuola superiore. Ha ricoperto ruoli manageriali e di rappresentanza in diverse organizzazioni non governative. È stata presidente di CIAI dal 2011 a inizio 2021. Da maggio 2021 è presidente di Amref Health Africa Italia. Sposata, ha tre figli e alcune esperienze di affido familiare. Ospite anche Jasmina El Shouraki: laureata in psicologia, attivista per i diritti delle donne e per la liberazione di ogni gruppo oppresso, in particolare si occupa di contrasto alle MGF ed emancipazione delle donne africane e non. Attivista progetto Y-ACT. A dialogare con loro sarà Cinzia Zuccon, giornalista specializzata in convegnistica. La serata sarà accompagnata dall’intervento musicale a cura del Duo Ninfea.
La serata vuol essere uno strumento per dare voce alla realtà di vita delle donne africane, smantellando pregiudizi e luoghi comuni. L’evento vuole dare testimonianza all’Africa: spesso le informazioni ci arrivano mediate dai canali di comunicazione e da possibili pregiudizi, questa sarà l’occasione per dare voce a chi l’Africa la vive in prima persona. Paola guida Amref Italia con l’obiettivo di garantire il diritto alla salute direttamente in Africa. Il suo lavoro si concentra sul rafforzamento dei sistemi sanitari locali attraverso la formazione di personale africano e la creazione di soluzioni durature gestite dalle comunità stesse. Mentre il percorso di Jasmina racconta bene come i giovani – e in particolare le seconde generazioni – possano diventare il motore del cambiamento, capaci di aprire dialoghi nuovi e necessari su temi complessi come le mutilazioni genitali femminili (MGF), la violenza di genere e le discriminazioni.
Plastic free, raccolta differenziata e stile di vita
Festa dei Popoli Thiene vuole continuare ad essere palestra di stili di vita per questo continua ad aderire alla campagna “Vivo Bene Veneto” promossa dalla Regione Veneto per lo sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente.
Grazie alla disponibilità di ViAcqua, dispenseremo acqua di acquedotto, refrigerata e frizzante su richiesta; continueremo a distribuire le tradizionali tazze mug personalizzate in plastica ma riutilizzabili. Lo staff ecologia assicurerà poi che all’interno del Parco di Villa Fabris vengano rispettate le regole per una corretta raccolta e divisione dei rifiuti prodotti. La Festa aderisce come ogni anno alla campagna provinciale “– alcol + gusto” sostenendo, come nelle passate edizioni, il consumo di bevande esclusivamente analcoliche.
La Festa dei Popoli Thiene è organizzata dalla Commissione Festa dei Popoli insieme ad A.S.A. Associazione Solidarietà in Azione OdV e al Comune di Thiene. È sostenuta da Sentieri di Pace per Thiene, con il patrocinio dei Comuni di Breganze, Caltrano, Calvene, Carrè, Chiuppano, Fara Vicentino, Lugo di Vicenza, Malo, Marano Vicentino, Montecchio Precalcino, Piovene Rocchette, Santorso, Sarcedo, Villaverla, Zanè, Zugliano. Si avvale della collaborazione del Centro Servizi per il Volontariato di Vicenza e del sostegno di molte aziende e privati del territorio. In caso di pioggia alcuni eventi potrebbero essere modificati.
Per informazioni e aggiornamenti consultare le pagine Facebook e Instagram di Festa dei Popoli Thiene www.festadeipopolithiene.it festapopolith@gmail.com
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