Italiani morti alle Maldive, recuperati 2 corpi. La procura di Roma indaga per omicidio colposo

Ne mancano due. Poi le difficili operazioni di recupero potranno concludersi. I sommozzatori finlandesi hanno riportato questa mattina in superficie due dei quattro corpi dei sub italiani morti durante l’esplorazione di una grotta maldiviana presso l’atollo di Vaavu. Sono quelli del biologo Federico Gualtieri e della professoressa dell’Università di Genova Monica Montefalcone. “Gli altri due verranno recuperati domani”, ha detto il portavoce del governo delle Maldive Mohammed Hussain Sharif. I corpi che restano ancora nella profondità delle acque maldiviane sono quelli di Giorgia Sommacal, figlia della docente, e Muriel Oddenino di Poirino, ricercatrice dell’ateneo genovese e originaria del Torinese.Mentre il corpo di un quinto sub, Gianluca Benedetti, era già stato recuperato nei giorni scorsi.
Come hanno raccontato alcuni membri della spedizione di Dan Europe, i corpi erano stati individuati nel corso della giornata di ieri in un cunicolo nei pressi della terza camera della cosiddetta “Grotta degli squali”, a oltre 60 metri di profondità. Quando sono stati visti, i quattro corpi erano uno vicino all’altro.
Le ricerche erano state interrotte il 16 maggio per la morte di uno dei sommozzatori maldiviani, il sergente maggiore Mohamed Mahudhy. Si tratta, infatti, di un’immersione molto complessa. All’interno della grotta la profondità aumenta ulteriormente e, in un ambiente ostruito, buio e con possibile scarsa visibilità, le operazioni di recupero diventano particolarmente difficili» ha dichiarato Laura Marroni, vicepresidente e Ceo della Dan Europe, intervistata da RaiNews24.
La Procura di Roma ha aperto un’indagine per per omicidio colposo. In base a quanto si apprende, i pm di piazzale Clodio disporranno le autopsie sui corpi appena rientreranno in Italia. Gli inquirenti, che affideranno delega alle forze dell’ordine, ascolteranno anche i connazionali che erano a bordo della safari boat “Duke of York”.