Caffè Garibaldi, domani la riapertura con risvolto solidale: “Una raccolta fondi per il Valdagno 2”

Riapre le porte il Caffè Garibaldi. È in programma domani, venerdì 29 maggio, l’inaugurazione dello storico locale che si affaccia sulla piazza del Comune nel pieno centro storico di Valdagno. L’apertura, dalle ore 18, sarà accompagnata da un’esibizione dell’orchestra giovanile “Tutto d’un fiato!” e, a seguire, da animazione e musica. Dopo tre anni, il locale torna così a vivere grazie alla gestione affidata dal Comune a “La Brustolà srl di Orsato”, realtà locale attiva a Valdagno, con il ristorante “La Villa”, e a Brendola con “La Brustolà”.
L’inaugurazione avrà anche un risvolto sociale: il gestore, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ha infatti deciso di lanciare nella serata una raccolta fondi a offerta libera a sostegno del progetto dell’Istituto Comprensivo Valdagno 2 per la realizzazione di speciali aule mutisensoriali dove luci colorate, suoni rilassanti, aromi e bolle d’acqua favoriscono un rifugio di totale serenità e sono in grado di spegnere l’ansia, prevenire le crisi e ritrovare la calma. Caratteristiche fondamentali per bambini e bambine con disturbi dello spettro autistico e con bisogni speciali.
“Vogliamo che questo momento di gioia sia anche un momento di solidarietà, donando ai bambini più fragili delle nostre scuole uno spazio speciale dove ritrovare il sorriso – spiega il gestore Maurizio Orsato -. Abbiamo lavorato tanto in questi mesi per garantire locali adeguati alla qualità del servizio che vogliamo offrire. Non vediamo l’ora di aprire le porte e restituire al centro di Valdagno un locale che fa parte della sua storia”.
“Siamo felici di aver raggiunto l’obiettivo. Non solo il Garibaldi riapre, ma lo fa con un progetto solido e di qualità – aggiunge il sindaco Maurizio Zordan -. Si tratta di un tassello importante nel percorso che stiamo portando avanti per la rivitalizzazione del centro e un segnale positivo che ci dà fiducia. La riapertura di questo storico locale non rappresenta solo il rilancio di un’attività commerciale, ma il recupero di un fondamentale punto di ritrovo e di socialità per la nostra comunità e per l’intera vallata. Un luogo che per la sua storia, e ci auspichiamo anche per il suo futuro, è simbolo di relazione, condivisione e incontro nel territorio”.
Viste le difficoltà riscontrate in passato, con i bandi andati deserti, per semplificare la strada verso la riapertura, l’Amministrazione Comunale ha garantito la gratuità per il primo anno – misura che consente anche di agevolare eventuali investimenti iniziali – ed era diventata proprietaria a titolo gratuito dei mobili e delle attrezzature presenti nel locale che erano state acquistate dai precedenti gestori. La concessione ha una durata di 6 anni rinnovabile per uguale periodo.
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