Stroke Unit dell’ospedale ai vertici europei: 75% degli ictus ischemici trattati entro un’ora

L’ospedale di Santorso si conferma stabilmente ai vertici europei per la qualità e la tempestività dell’assistenza ai pazienti colpiti da ictus. Nell’ultima rilevazione del programma Eso-Angels Award, l’iniziativa promossa dalla European Stroke Organisation che monitora su base volontaria le performance delle Stroke Unit e delle strutture ospedaliere, il presidio ospedaliero dell’Alto Vicentino ha ottenuto la classificazione “Platino” relativamente all’attività dell’ultimo quadrimestre.
Un riconoscimento che premia l’efficienza clinica e organizzativa della struttura, valutata sulla base di precisi parametri. Tra questi, il fattore più critico è rappresentato dal tempo di somministrazione della trombolisi (la terapia medica che scioglie i coaguli di sangue che bloccano le arterie), una procedura nella quale la tempestività dell’intervento è determinante per la sua efficacia e per la possibilità di recupero del paziente.
Ictus ischemici, Santorso eccelle: 32 minuti il tempo medio di intervento
A Santorso, l’ottimizzazione dei percorsi interni consente oggi di trattare oltre il 75% dei pazienti con ictus ischemico in meno di un’ora dal loro ingresso in ospedale. A febbraio 2025 erano il 50% e il livello dello stesso riconoscimento internazionale era “gold”.
Un risultato reso possibile dall’efficienza del Pronto Soccorso e dalla possibilità di somministrare la terapia direttamente in sala Tac, che ha ridotto a soli 13 minuti il tempo medio tra l’esame diagnostico e la somministrazione del farmaco.
“Questo prestigioso riconoscimento – commenta Roberto Bombardi, Direttore dell’Unità Operativa complessa (Uoc) di Neurologia dell’ospedale Alto Vicentino – conferma l’alta efficienza della rete di Santorso. Nel corso degli anni abbiamo messo a punto e affinato un modello organizzativo snello, basato sulla collaborazione immediata tra medici e infermieri della Stroke Unit, il Pronto Soccorso, la Radiologia, il Laboratorio di Analisi e la Farmacia Ospedaliera. I risultati clinici, le vite salvate, sono il frutto di questo grande lavoro di squadra. Si tratta dunque di un riconoscimento che va a tutto l’Ospedale”.
Un lavoro di squadra evidenziato anche dal Direttore Generale dell’Ulss 7 Pedemontana, Giovanni Carretta: “Questa valutazione conferma la costanza e la qualità del lavoro svolto da tutto il personale dell’Ospedale di Santorso, con fermo l’obiettivo di migliorare sempre più le procedure al fine di ottimizzare ogni singolo minuto per offrire al paziente le migliori possibilità di un pieno recupero”.
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