Emanuele Pozzolo, patente sospesa per un anno dopo incidente. “Farò ricorso”

Lo scorso 2 giugno l’onorevole Emanuele Pozzolo era finito fuori strada lungo la superstrada che collega Biella a Vigliano. Nel sinistro non erano stati coinvolti altri mezzi e l’esponente di Futuro nazionale era solo all’interno del veicolo da cui uscì in modo autonomo senza riportare ferite gravi.
Una volta sottoposto all’etilometro il tasso di Pozzolo sarebbe stato superiore a 1 grammo/litro (se si passa lo 0,8 diventa reato penale e non illecito amministrativo) si legge su ‘La Stampa’. Oggi la prefettura di Biella ha deciso per la sospensione della patente di guida per un anno, raddoppiando la minima prevista di sei mesi.
Alla fine dell’anno di sospensione, se non sceglierà percorsi alternativi come ad esempio la messa alla prova (che dimezza anche la sospensione della patente ed estingue il reato, ma può essere utilizzata soltanto una volta nella vita) e se verrà giudicato responsabile di aver provocato l’incidente, il deputato dovrà sottoporsi alla revisione della patente, che non vuol dire rifare l’esame ma, essenzialmente, sottoporsi ancora una volta ai controlli da parte della commissione medica sul suo stato sia fisico che psicologico. Se supererà le verifiche sanitarie potrà tornare a guidare.
Pozzolo nell’ottobre 2025 era anche stato condannato in primo grado a un anno e tre mesi per porto abusivo di armi con successiva sospensione della pena. Il deputato era stato processato per l’incidente del Capodanno del 2024, quando durante una festa a Rosazza (un paese a nord di Biella, in Piemonte) a cui partecipavano lui e altri membri del partito fu ferita una persona con uno sparo proveniente da una pistola di proprietà di Pozzolo. Non è mai stato accertato chi ha sparato. I giudici lo hanno assolto dall’accusa di porto di munizioni in luogo pubblico, dicendo che il fatto non sussiste.
L’onorevole ha annunciato: “Farò ricorso, è dal 7 di giugno che mi hanno tolto la patente. Reputo ci siano molte cose da chiarire, come qualsiasi cittadino italiano comunque farò ricorso, perché come detto ci sono molte cose da chiarire”.