Siccità, al momento nessuna criticità per Viacqua, ma scattano le raccomandazioni sui consumi

Acqua da rubinetti (immagine di archivio)

Nel bacino servito da Viacqua non ci sono al momento situazioni di criticità nella fornitura di acqua potabile tramite la rete acquedottistica. Lo afferma una nota della società che gestisce il ciclo integrato dell’acqua in buona parte della provincia di Vicenza a fronte della situazione di stress idrico che sta attraversando il Veneto a causa del deficit nella disponibilità d’acqua rispetto ai valori medi stagionali.

Viacqua, insomma, rassicura la cittadinanza: l’erogazione prosegue regolarmente e senza interruzioni. Tuttavia, essendo l’acqua è una risorsa condivisa, tutti gli utilizzatori devono farne un uso responsabile, affinché le riserve, inferiori alla media stagionale, siano sufficienti ad alimentare acquedotti, agricoltura e attività produttive.

L’informativa ai sindaci
Come disposto anche dalla Regione Veneto con l’ordinanza 72 dello scorso 1° luglio, in queste ore Viacqua ha inviato una comunicazione a tutti i Comuni soci, invitandoli a diffondere comportamenti sull’uso responsabile dell’acqua attraverso i propri canali, come Viacqua sta già facendo da alcune settimane con una campagna informativa sui media locali. L’obiettivo condiviso è preservare le riserve attuali evitando ogni possibile spreco.

Per ora ai cittadini solo raccomandazioni 
Per preservare la risorsa idrica in questa delicata fase climatica, Viacqua raccomanda alla popolazione residente e alle attività presenti sul territorio di evitare l’utilizzo di acqua potabile per: l’irrigazione di prati, giardini e orti con qualsiasi mezzo o apparecchiatura (fatti salvi gli utilizzi di acqua proveniente da sistemi di raccolta e recupero delle acque meteoriche); il lavaggio di piazzali, cortili e vialetti, salvo comprovate esigenze di igiene pubblica debitamente autorizzate dai competenti uffici comunali; il lavaggio degli autoveicoli effettuato al di fuori degli impianti professionali di autolavaggio; l’alimentazione di fontane ornamentali, zampilli, piscine e altri utilizzi a carattere voluttuario, qualora non siano dotati di sistemi di ricircolo dell’acqua.
Le stesse raccomandazioni sul contenimento dei consumi sono rivolte anche ai cittadini e alle attività che si approvvigionano tramite pozzi privati.
Altri suggerimenti per un uso responsabile dell’acqua sono riportati nella pagina sul risparmio idrico nel sito di Viacqua.

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“Davanti alla situazione regionale – spiega il presidente di Viacqua, Federico Ginato – siamo tutti chiamati ad adottare comportamenti più sostenibili nell’utilizzo dell’acqua per preservare le riserve attuali, già sotto pressione. Ad oggi non rileviamo criticità di approvvigionamenti per gli acquedotti. I nostri tecnici monitorano costantemente i dati che ci arrivano da sorgenti, pozzi e reti e proseguono nelle attività fondamentali di ricerca e riduzione delle perdite idriche e sostituzione di condotte per evitare sprechi d’acqua. Ma è importante che ciascuno faccia la propria parte per ridurre i prelievi, poiché le riserve d’acqua di qualità sono le più importanti risorse condivise che abbiamo, per l’uso domestico, agricolo e produttivo”.

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