
La Francia è la prima nazionale a staccare il pass per le semifinali di questi Mondiali 2026. Contro il sorprendente e talentuoso Marocco, non c’è stata partita. Troppo superiore il tasso tecnico e fisico dei transalpini del ct Deschamps. A Boston finisce 2-0 per i Bleus e dunque i marocchini non riescono a prendersi la rivincita della sconfitta patita ai Mondiali 2022 in Qatar: anche il 14 dicembre di quattro anni fa finì con identico punteggio ma tra le polemiche. La Francia si conferma così la nazionale più forte dal 2018 a oggi: campione in Russia 8 fa, sconfitta in finale solo ai rigori dall’Argentina in Qatar e ora nuovamente semifinalista. Martedì 14 luglio Mbappé e compagni sfideranno la vincente del quarto di finale Spagna-Belgio. Ricordiamo che gli altri due quarti di finale sono: Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera.
E’ stata una gara dominata in lungo e in largo dalla Francia. Al 28′ Mbappé scappa via dentro l’area e viene atterrato da Mazraoui: l’arbitro argentino Tello concede il penalty, ma il capitano francese si fa parare il tiro da Bounou. Lo stesso ex portiere del Siviglia abbassa la saracinesca in modo straordinario in almeno altre tre occasioni nel primo tempo. Stesso copione nella ripresa fino all’ennesima perla di Mbappé che al 60′ stappa il match come una bottiglia di champagne: meraviglioso destro a giro calciando da fermo. Un gol che consente al fenomeno del Real Madrid di agganciare Messi in testa alla classifica cannonieri a quota 8. Passano 6 minuti e il Pallone d’oro Dembélé mette il punto esclamativo sulla sfida: inserimento centrale e destro rasoterra sul quale stavolta Bounou non è esente da colpe. Le Bleus? Chapeau.