Mondiali: la Spagna fa piangere Ronaldo, il Belgio elimina USA, Trump e Infantino

Il “derby della Penisola iberica” si chiude in favore della Spagna che supera 1-0 il Portogallo e accede ai quarti di finale dei Mondiali, insieme al Belgio che manda a casa gli Stati Uniti battendoli per 4-1 in quel di Seattle. Il grande Gianni Brera avrebbe scritto: “Mai andare contro Eupalla, il Dio del calcio”. Ogni riferimento al “caso Balogun” è puramente casuale. La più grande vergogna nella storia di questo sport, cancellata sul campo dall’ottima Nazionale belga guidata dall’ex allenatore di Roma e Napoli Rudi Garcia. In tutto ciò, in gara: Balogun non pervenuto.

Portogallo-Spagna 0-1. A Dallas, la “Roja” s’impone grazie a una rete di Mikel Merino: 30enne calciatore dell’Arsenal campione d’Inghilterra. E così, rispetto al suo storico rivale Leo Messi, Cristiano Ronaldo chiuderà la carriera senza aver mai vinto un campionato del mondo. Grande, grandissima l’amarezza per CR7 che chiude in lacrime.

In avvio di gara i grandi protagonisti sono i due portieri. Lo spagnolo Unai Simon ferma Ronaldo, Diogo Costa è bravo su Alex Baena e Yamal. Delude e sbaglia tanto Oyarzabal, ovvero: il capocannoniere della Spagna in questo Mondiale con 4 gol segnati. Ma, nel primo tempo è lusitana l’occasione più grande: schema da corner che libera Nuno Mendes e il suo sinistro, deviato da Pedro Porro, si stampa sulla traversa.

Le “Furie Rosse” la vincono grazie ai cambi del ct. Il commissario tecnico de la Fuente nella ripresa azzecca le mosse e si prende il pass per i quarti di finale. Al 74′ entra in campo Ferran Torres, all’84’ è la volta di Merino. Il 91esimo minuto di gioco è letale per il Portogallo: splendida palla filtrante di Ferran Torres per Merino che brucia sul tempo la difesa lusitana e buca Diogo Costa sul primo palo. L’assalto finale di CR7 e compagni si esaurisce con un colpo di testa Bernardo Silva che sfiora di poco la traversa.

Stati Uniti-Belgio 1-4: il primo tempo. Super partenza del Belgio con Castagne che impegna seriamente il portiere americano Freese. Ma al 9′ i “Diavoli Rossi” sbloccano il match con l’atalantino De Ketelaere che appoggia in porta un assist dalla sinistra di Raskin. Il pareggio statunitense è quasi casuale: su punizione Tillman pareggia grazie a una deviazione della barriera. Al 33′, la compagine di Garcia torna in vantaggio: gran cross di Trossard dalla sinistra e CDK fa doppietta insaccando di testa da centravanti di razza.

Ripresa col poker belga. Nel secondo tempo, al 57′, clamoroso pasticcio di Freese pressato ancora da De Ketelaere e Vanaken da fuori area firma il 3-1. Poi, al 93′, c’è gloria anche per Lukaku bravo a sfruttare un altro disastro della difesa a stelle e strisce. Pertanto, dopo Canada e Messico, esce anche il terzo Paese organizzatore. Eliminati anche Donald Trump, Gianni Infantino e tutta la FIFA protagonisti del pasticcio Balogu. A proposito, nota di merito per l’arbitro giordano Adham Mohammad Tumah Makhadmeh che da lontano ricorda il nostro Collina. E’ stato bravo e sereno: non era facile.