Cantiere Tav, ad agosto treni sospesi sulle linee Verona-Vicenza e Vicenza-Schio

Per il terzo anno consecutivo si annuncia un agosto di tribolazione per i passeggeri della linea ferroviaria Milano-Venezia e anche per i pendolari della Schio-Vicenza. I collegamenti ferroviari sarnno infatti sospesi per due settimane ad agosto fra Verona e il Vicentino per consentire i lavori per l’Alta Velocità.
L’interruzione della circolazione ferroviaria si rende necessaria per consentire l’esecuzione di un articolato programma di lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) nell’ambito della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Vicenza.
Lo stop
Lo stop sul principale asse ferroviario del Nordest inizierà a mezzanotte del 2 agosto e terminerà all’alba del 16 e riguarderà il tratto ferroviario compreso fra le stazioni di Verona Porta Nuova e Grisignano di Zocco. Nelle stesse due settimane saranno sospesi anche i treni fra Vicenza e Schio per il rinnovo dei binari nella stazione di Thiene e altri interventi sulla linea. L’Alta Velocità tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo dovrebbe entrare in esercizio con il completamento della tratta tra Verona e Vicenza. La scelta di agosto, come sempre mira a creare meno disagi possibili, dato che studenti e anche molti lavoratori sono in ferie. A scapito, però, di turisti e viaggiatori.
Le modifiche
I treni veloci saranno deviati via Padova-Monselice-Legnago e Nogara. Per i regionali sono invece previsti bus sostitutivi. In entrambi i casi, come già accaduto, i tempi di percorrenza si allungheranno. Addirittura, saranno più che raddoppiati, per raggiungere Venezia da Verona.
La Regione
“Comprendiamo bene che un’interruzione così significativa comporterà inevitabili disagi per pendolari, lavoratori, studenti e per quanti sceglieranno il treno per i propri spostamenti estivi. A loro – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti, Diego Ruzza – desidero rivolgere un sincero ringraziamento per la pazienza e la collaborazione che sapranno dimostrare in queste settimane. Siamo però di fronte a lavori che non possono essere rinviati perché rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di realizzazione della nuova linea Alta Velocità Verona-Vicenza e, allo stesso tempo, consentono di intervenire in modo significativo sulla rete ferroviaria esistente, migliorandone affidabilità, sicurezza e qualità del servizio”.
Opere per 73 milioni di euro
“L’investimento di 73,5 milioni di euro – prosegue Ruzza – dimostra la rilevanza strategica di questo cantiere per il Veneto. Chiediamo oggi ai cittadini un sacrificio limitato nel tempo, ma necessario per consegnare al territorio un sistema ferroviario più moderno, più efficiente e capace di rispondere alla crescente domanda di mobilità. Come Regione monitoreremo costantemente l’andamento dei lavori e l’efficacia delle misure sostitutive predisposte, affinché l’impatto sui viaggiatori sia contenuto il più possibile. Investire nelle infrastrutture significa creare le condizioni per uno sviluppo duraturo del Veneto, migliorando i collegamenti tra i territori e la qualità dei servizi”.
Dei 73,5 milioni di euro, 72 milioni sono destinati alla direttrice Verona-Vicenza e 1,5 alla linea Vicenza-Schio, che consentirà di compiere un decisivo avanzamento nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria e, contestualmente, di eseguire importanti interventi di manutenzione straordinaria sulla rete esistente.
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