Impianti Astico e Magis insieme per le rinnovabili: svolta green per l’Alto Vicentino

Passo in avanti per la transizione energetica nell’Alto Vicentino. Impianti Astico, la società partecipata che gestisce le reti idriche e gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ha approvato la proposta di partnership industriale di Magis, la multiutility del nord-est che opera nell’energia elettrica, nel gas, nel teleriscaldamento, nell’ambiente. L’unione pone le basi per la creazione di una piattaforma integrata al servizio del territorio e del green.
Il percorso punta infatti a creare una nuova piattaforma dedicata allo sviluppo delle energie rinnovabili e dei servizi per la transizione energetica dell’Alto Vicentino. L’operazione si inserisce nel solco dell’iniziativa avviata da Impianti Astico per individuare un partner in grado di rafforzare la capacità di investimento, accelerare la crescita industriale e valorizzare il patrimonio energetico costruito negli anni dai Comuni soci.
Il progetto prevede la creazione di una nuova società industriale nella quale confluiranno gli asset rinnovabili individuati dalle parti, con l’obiettivo di affiancare al patrimonio idroelettrico esistente nuove iniziative nel campo delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e dei servizi rivolti a enti pubblici e comunità locali. La partnership intende infatti trasformare Impianti Astico in una piattaforma territoriale capace di accompagnare i Comuni nelle sfide della decarbonizzazione, dell’autonomia energetica e della sostenibilità ambientale.

Nel piano industriale è indicato il consolidamento e la valorizzazione degli impianti esistenti, lo sviluppo di nuovi progetti FER e la progressiva estensione dell’offerta verso servizi energetici destinati alla pubblica amministrazione e al territorio.
“E’ una scelta orientata al futuro del territorio – ha commentato Carlo Gecchelin, presidente del CdA di Impianti Astico – Con questa decisione il consiglio di amministrazione ha ritenuto di proporre ai Comuni soci un progetto industriale che guarda al futuro. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio costruito in questi anni da Impianti Astico, rafforzandone la capacità di investimento e mettendolo nelle condizioni di cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica. Riteniamo che la partnership proposta rappresenti un percorso credibile per continuare a generare valore per il territorio e per i nostri Comuni soci”.

Per Stefano Fracasso, vicepresidente di Magis, “E’ un modello territoriale per energia e servizi. Questa operazione prevede la costruzione di una piattaforma industriale al servizio delle comunità locali, non come una semplice aggregazione di asset. Le competenze industriali e la capacità di investimento di Magis possono contribuire ad accelerare nuovi progetti nel campo delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e dei servizi energetici per la pubblica amministrazione, mantenendo un forte radicamento territoriale”.
La parola adesso passa ai Comuni soci che saranno chiamati a valutare l’operazione e ad esprimersi sul progetto nei prossimi mesi. Il percorso autorizzativo e deliberativo rappresenterà il passaggio decisivo per l’attuazione della partnership.
Tra gli elementi che stanno suscitando maggiore curiosità vi è anche il futuro nome della nuova realtà industriale, che accompagnerà il progetto nella sua fase operativa e contribuirà a rappresentarne identità, ambizioni e legame con il territorio. Se l’iter approvativo procederà secondo il cronoprogramma previsto, la nuova iniziativa operativa da gennaio 2027.
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