Busta con proiettile al ministro Valditara. Meloni: “Atto vile”

Una busta con un proiettile e diverse frasi minatorie. È quanto recapitato al ministero dell’Istruzione con destinatario il ministro Giuseppe Valditara, il titolare del dicastero in Viale Trastevere a Roma. La busta – anonima – è stata recapitata agli inizi di agosto alla sede romana del ministero, ma la denuncia sarebbe stata presentata soltanto adesso. All’interno di un foglio un messaggio che denunciava presunte irregolarità sul rilascio di diplomi da parte di scuole private in provincia di Salerno. Allegato anche un proiettile calibro 7,65.
Unanime la vicinanza della politica al ministro Valditara. La premier Giorgia Meloni, in un post sui social, ha espresso “piena solidarietà e quella del Governo al ministro per le gravi minacce ricevute. Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia”. Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti, ha ricordato che “nessuna minaccia e nessuna intimidazione fermeranno il suo lavoro”. Il vicepremier e titolare della Farnesina, Antonio Tajani, si dice certo che il ministro Valditara “non si farà intimidire”.
Solidarietà e vicinanza a Valditara anche dalla collega dell’Università Anna Maria Bernini, che sui social scrive “il dissenso è libero e la critica legittima, l’intimidazione e la violenza non lo saranno mai”. Ha affidato il proprio messaggio a X il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: “La violenza non spaventa questo Governo, né fermerà il nostro lavoro. Ci aspettiamo una ferma condanna da parte di tutte le forze politiche e che i responsabili vengano presto individuati”.