Undici kg di papaveri e oppio sequestrati dai carabinieri. In manette due indiani

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Nel riquadro i due cittadini indiani finiti in manette in attesa del processo

Inizio di settimana di perlustrazioni e perquisizioni mirate per i carabinieri della stazione di Arzignano, che hanno individuato 10,8 chilogrammi di papavero da oppio nella disponibilità di due indiani attivi nell’Ovest Vicentino. Oltre ad altri 400 grammi di estratto della stessa pianta pronto per lo spaccio e una discreta somma – 940 euro – ritenuta provento illecito dello smercio di sostanze stupefacenti. La coppia di amici e collaboratori nella loro “doppia vita”, operai regolari in Italia, avrebbero arrotondato lo stipendio da dipendenti rifornendo i consumatori di oppiacei della città del Grifo.

Oltre alla “materia prima” degli affari della coppia di asiatici, rinvenuta anche l’inequivocabile attrezzatura utilizzata per preparare le dosi: bilancini di precisioni e sacchetti per le confezioni. Il tutto ampiamente sufficiente per consentire ai militari arzignanesi di procedere con il doppio arresto in flagranza di reato nei confronti di Sandeep Bhatia, 33 anni da poco compiuti, incensurato regolare in Italia e che risulta assunto come operaio in una ditta della zona. Di un anno più giovane Parvinder Singh, anch’esso in regola ma pregiudicato e anche lui operaio.

I due arrestati rimangono a disposizione del Tribunale che procederà con il rito direttissimo nel prossimi giorni.

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