Collaborazione tra Comuni della Pedemontana: a confronto le opinioni delle liste in corsa a Thiene

Una veduta di Thiene dall'alto

RAPPORTI CON I COMUNI DELL’AREA: La complessità dei temi che le amministrazioni si trovano ad affrontare comportano una sempre maggiore necessità che il territorio dell’Alto Vicentino si presenti compatto. Quale ruolo vedete per Thiene in questo contesto? Fino a che punto intendete spingere la collaborazione con i Comuni vicini? Ha senso pensare e ragionare in termini di Comune oppure occorre farlo in ambito di bacino più vasto? Questa la domanda posta alle tredici liste che si sono candidate alle elezioni amministrative di Thiene dell’11 giugno su un argomento molto specifico: tecnico da un lato perché all’interno delle regole e delle funzioni della pubblica amministrazione, ma anche politico con in sottofondo l’eterna questione del “campanilismo”. Queste le risposte pervenute dalle liste:

Lista candidato sindaco Nicolas Lazzari

Rigenerare Thiene: “Thiene risulta essere sia a livello demografico sia territoriale uno dei Comuni più vasti dell’Alto Vicentino e proprio per questo motivo reputiamo che da soli, chiudendosi nel proprio orticello sia molto difficoltoso poter diventare un Comune virtuoso. Pertanto per realizzare una città smart, intelligente, che pensi alle generazioni future serve mettersi in rete. Reputiamo convintamente, qualora vi sia l’idea di costituire un’unica grande città, che essa sia una scelta necessaria di opportunità e di interesse per la nostra cittadinanza, sia per la diminuzione della spesa pubblica sia perché sarebbe vantaggiosa per poter sfruttare così i fondi strutturali per creare una città all’avanguardia ed efficiente. Come gruppo Rigenerare Thiene saremo promotori di questa idea”.

Liste candidato sindaco Attilio Schneck

Forza Italia: “Tema straordinario. Thiene deve tornare al centro. Thiene era e deve ritornare ad essere capofila dei Comuni dell’Alto Vicentino. O il nuovo sindaco avrà la forza di ragionare come leader di un’area metropolitana o ci troveremo tra pochi anni ad essere sempre più emarginati. La vicenda dell’Ulss dovrebbe essere servita da lezione. Ben vengano le feste sotto il campanile di tutti i paesi, ben vengano le sagre e i patroni di ogni parrochia, ma quando si ragiona di servizi e di politiche del territorio Thiene deve saper offrire il ruolo di sostegno e di baricentro, grazie al quale, tutti gli altri Comuni possono trarre vantaggio. La forza sta sempre nella squadra. Il sogno è di un’area metropolitana che per raggiungere gli obiettivi vada oltre le rappresentanze partitiche. Continuiamo a perdere centinaia di milioni di euro della comunità europea (soldi nostri) per l’incapacità progettuale della nostra area. Se continuiamo a non andare a prenderci i nostri soldi sperando che ce ne chiedano di meno, diamo dimostrazione di non aver capito niente della macchina politica. Se poi, come è successo a Thiene, riusciamo anche a sbagliare i bandi e perdere centinaia di migliaia di euro per le opere pubbliche, stiamo freschi. Altro che area metropolitana”.

Lega Nord-Liga Veneta: “Thiene per posizione geografica e per economia ha la possibilità e secondo noi deve essere  un punto di riferimento dell’Alto Vicentino. Sarà nostro impegno costruire una rete insieme ai Comuni vicini, con l’appoggio di enti locali e associazioni private. Il tutto per affermare la leadership del nostro Comune, così da sviluppare strategie e forze che garantiscano risorse economiche, opportunità di sviluppo di nuovi e vecchi servizi nell’ottica della sostenibilità. Thiene ha bisogno di ripartire e per farlo deve essere al centro di questo splendido territorio”.

Veneti per l’Indipendenza: “Oggi i maggiori Comuni dell’Alto Vicentino quali Thiene e Schio svolgono un ruolo sovracomunale riguardante istruzione trasporti commercio aree industriali, ecc… Questi Comuni di comprensorio meritano una istituzione in grado di rappresentare non solo i propri cittadini ma tutti coloro che sono interessati dai servizi di area comprensoriale”.

Lista Schneck Sindaco: “Tutte le tematiche hanno sempre riflessi e risvolti sovra comunali. Le condivisioni delle linee guida generali portano a scelte amministrative simili, tendenti a creare sempre più un tessuto territoriale omogeneo, pur mantenendo le peculiarità tipiche legate alle storicità delle comunità locali. Oggi i temi fondamentali, se proiettati in avanti nel tempo,  devono già  avere una più ampia regia in un confronto costante e dialettico con tutte le amministrazioni dell’Alto Vicentino come già storicamente sperimentato in temi come sanità, fornitura di servizi, viabilità, ecc… “.

Liste candidato sindaco Christian Azzolin

Christian Azzolin Sindaco – Osa per Thiene – Thiene a Destra: “Bisogna accorciare sempre di più le distanze tra i Comuni. Migliorare sempre più le relazioni tra i comuni limitrofi e non. Un esempio è la costruzione di una rete di piste ciclabili, delle quali sono stati già verificati gli studi di fattibilità, in tutto il territorio dell’ Alto Vicentino. Le strade sono il mezzo per costruire un’unica grande città che vada ben oltre la limitata idea di conservare il piccolo territorio in sé”.

Liste candidato sindaco Giovanni Casarotto

Lista Casarotto sindaco per Thiene: “E’ evidente che su tematiche che coinvolgono aspetti del territorio e finanziamenti europei la collaborazione con i Comuni limitrofi è indispensabile, prova ne è il recente progetto presentato dal comune di Thiene assieme a Schio e Zanè per la realizzazione di un nuovo centro logistico ecocompatibile. La posizione del Comune di Thiene nei confronti degli altri enti deve essere di tipo paritario senza pretendere a priori eventuali posizione di leader, saranno poi le concrete partecipazioni nei singoli progetti che potranno definire i ruoli”.

Fare per Thiene: “L’integrazione dell’Alto Vicentino è un processo in atto da anni, con risultati purtroppo altalenanti. La necessità di unità di intenti e di politiche tra i Comuni dell’area è molto forte. Dopo anni di isolamento Thiene è tornata col sindaco Casarotto a dialogare a viso aperto con tutte le amministrazioni, grandi o piccole che siano. Si pensi che la Citta dell’Alto Vicentino avrebbe 200.000 abitanti ed un tessuto socio economico paragonabile alle aree d’Europa più ricche ed evolute. E’ necessario quindi potenziare i servizi comuni che già abbiamo: il servizio idrico integrato, le energie rinnovabili, la gestione dei rifiuti, le tecnologie informatiche, i consorzi di polizia locale. E’ altrettanto necessario sviluppare nuovi progetti: il polo eco logistico per la distribuzione a basso impatto ambientale delle merci ne è un esempio, ma non è l’unico. Pensiamo ai percorsi turistici intercomunali, alla formazione superiore, al turismo nella pedemontana, allo sviluppo urbano sostenibile, già questi sono progetti per un quinquennio. La collaborazione con i Comuni contermini va spinta verso l’integrazione dei servizi: vanno potenziati ed estesi il Suap ed il Polo Catastale che l’integrazione dei servizi Ict (informatica, fibra ottica). Thiene ha sempre avuto e deve continuare ad avere un ruolo di punto di riferimento per i Comuni della sua area, nel rispetto di tutti ma con la responsabilità di fare proposte per il futuro”.

Insieme per Casarotto Pd: “Thiene in questi anni ha assunto un ruolo strategico nell’Altovicentino. Ci siamo sempre relazionati con i Comuni del territorio in modo franco e diretto, senza la “puzza sotto il naso” del Comune che si sente superiore. Abbiamo dialogato tra pari guadagnando il rispetto e la fiducia delle diverse amministrazioni. Pensiamo che oggi Thiene sia più forte di 5 anni fa, meno isolata e più consapevole del suo ruolo nel territorio. I problemi di oggi trovano sempre più risposta sul piano sovracomunale: per questo la collaborazione tra i Comuni è essenziale. Vogliamo quindi continuare nel dialogo e nella stretta collaborazione con i sindaci dell’intera Ulss 7. Il ruolo strategico guadagnato e riconosciuto lo si evince anche dal fatto che, in questi 5 anni, abbiamo incrementato il numero dei Comuni aderenti al Suap (Sportello Unico Attività Produttive) e anche del polo catastale. Noi pensiamo che siano ormai maturi i tempi per ragionare con i Comuni del territorio anche sulla realizzazione di un ufficio sovracomunale per l’edilizia. Uno strumento che potrebbe portare a una uniformità dei regolamenti edilizi e a una semplificazione utile per chi decide di intervenire negli immobili dei Comuni aderenti e anche per i professionisti del settore”.

Thiene al Centro: “Penso che Thiene rimanga naturalmente un punto di riferimento, e deve imporsi come città della cultura, deve stimolare gli studenti ad avvicinarsi, creando strutture ricettive a servizio delle scuole. Come risulta dal programma elettorale comune, presentato dalle quattro liste che supportano la candidatura di Gianni Casarotto, questa è una città che deve offrire servizi e che crea costantemente occasioni di collaborazione con i comuni limitrofi con i quali si discutono programmi e soluzioni: i ragionamenti proposti con la Pedemontana vanno in questa direzione”.

Lista candidato sindaco Orazio Comberlato

Movimento Cinque Stelle: “I grandi temi che Thiene sta già affrontando e dovrà affrontare nel prossimo futuro richiedono visioni più ampie, rispetto ai nostri confini. Già ora dall’opposizione siamo parte di reti di amministratori trasversali, riuniti per temi comuni, se venissimo eletti queste collaborazioni non cesseranno. Penso ai trasporti, alla sanità, alla scuola, alla sicurezza, in un’epoca come la nostra in cui lo spostamento è sempre più rapido e le distanze sono relative, tutto questo non può pesare in modo esclusivo sulle spalle dei Comuni capofila, ma deve venire concordato e distribuito in modo proporzionale”. 

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