Ipab di Vicenza, al via l’asta pubblica per l’alienazione di 14 immobili non strumentali

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L’Ipab di Vicenza svolge una funzione pubblica essenziale, garantendo servizi
residenziali e socio-sanitari di elevata complessità, in stretta integrazione con la rete
territoriale dei servizi sociali e sanitari. In questi ultimi anni l’Ente ha compiuto un percorso virtuoso di risanamento, riqualificazione e potenziamento dei propri servizi, tanto da rappresentare una realtà altamente specializzata, con una gestione complessiva di 451 posti letto, costantemente in piena occupazione, 60 posti per i centri diurni e 51 appartamenti della residenza Proti.

Tra i servizi attivi, oltre ai nuclei di casa di riposo, si annoverano il nucleo Alzheimer, il nucleo per pazienti psico-geriatrici, il nucleo dedicato agli stati vegetativi, l’Unità Riabilitativa Territoriale e l’Ospedale di Comunità. Si tratta di ambiti assistenziali ad alta intensità di cura, che richiedono strutture adeguate, costanti investimenti tecnologici e interventi continui di aggiornamento e manutenzione.

In tale contesto, l’Ente ha avviato un percorso di valorizzazione e alienazione del patrimonio immobiliare non strumentale, ovvero di quei beni che non risultano funzionali all’erogazione diretta dei servizi. Nel caso specifico, il Cda ha deliberato di procedere, mediante avviso di asta pubblica, all’alienazione di 14 immobili non strumentali il cui valore di perizia, a base d’asta, è di poco superiore ai 7 milioni di euro.

“Abbiamo sottolineato più volte – dichiara il presidente Ipab di Vicenza, Achille Variati – qual’è l’obiettivo primario della nostra mission: dare risposta, per quanto a noi possibile, alla crescente domanda di assistenza di una popolazione anziana in continua crescita, buona parte della quale, purtroppo, si trova o si troverà in condizioni di non autosufficienza”. La scelta di alienare il patrimonio non strumentale rappresenta, continua Variati, “un’azione responsabile di gestione patrimoniale, finalizzata a consolidare la sostenibilità dell’Ente. Immessi nel mercato questi beni possono trovare collocazione trasformandosi in un prezioso aiuto finanziario finalizzato a mantenere elevata la qualità dei servizi e a programmare con lungimiranza lo sviluppo futuro dell’offerta socio-sanitaria a favore della comunità vicentina”.

“Si tratta di un’operazione – sottolinea il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai – che consentirà di recuperare notevoli risorse, che saranno destinate alla manutenzione straordinaria degli immobili di Ipab portando benefici operativi ed economici per l’Ente. Un’operazione che avrà quindi ricadute positive sull’assistenza dei nostri anziani, la vera sfida da affrontare in questo momento storico. Verranno inoltre liberate risorse da destinare alla nuova casa di riposo a Laghetto, un’opera fondamentale e attesa da decenni, che porterà 120 posti letto in città. Questa operazione – conclude Possamai – e le alienazioni già portate a termine, come quella di Palazzo Serbelloni e di un edificio in viale Trento, consentono inoltre di rimettere in gioco immobili, rigenerando il patrimonio esistente e dando risposta alla ricerca di spazi cittadini”.

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