Operaio smerciava fiumi di cocaina ed ecstasy nel thienese: in casa a Rosà ne aveva oltre mezzo chilo

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I carabinieri del nucleo radiomobile di Thiene sono andati a colpo abbastanza sicuro, perchè da un po’ tenevano d’occhio l’uomo, in quanto ritenuto uno dei punti di smercio di cocaina nel Thienese. Le indagini erano partite nel novembre scorso e qualche giorno fa a Rosà è scattato il blitz: l’operaio italiano di 49 anni è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Thiene con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Il controllo era infatti mirato ed è stato accompagnato da perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato, su provvedimento della Procura di Vicenza. Ad intervenire i militari dell’Arma della compagnia thienese supportati dai colleghi della stazione di Rosà.

A casa l’uomo teneva ben 543 grammi di cocaina e 68 pasticche di ecstasy oltre ad un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale vario per il confezionamento in dosi: il tutto è stato ovviamente posto sotto sequestro. Il 49enne è stato arrestato in flagranza di reato, dopo le formalità di rito è stato condotto presso il carcere di Vicenza a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di più ampio respiro coordinate dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Vicenza che continua a monitorare con attenzione il territorio berico intensificando le iniziative di prevenzione e contrasto contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti a tutela della sicurezza pubblica.

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