Calcio, il Bassano riparte dopo l’addio di Mister Diesel e cerca l’appoggio della città

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Soci e tifosi con il sindaco Poletto alla presentazione della nuova squadra dell'FC Bassano

Era il 1903 quando a Bassano nacque, per la prima volta, un sodalizio dedito al gioco del calcio: l’Unione Sportiva Bassano. Oggi, ad oltre un secolo da quella data, per sottolineare il legame che da più di cento anni esiste tra il pallone e la città del Grappa nasce l’F.C. Bassano 1903. È questo il nome della nuova realtà calcistica bassanese, che diventerà una Srl senza fini di lucro, nata dalla volontà di un gruppo di imprenditori del territorio di mantenere viva la Città di Bassano del Grappa nel mondo del calcio. Una società che, nelle intenzioni dei soci fondatori Fabio Campagnolo (presidente), Costenaro Assicurazioni, Onofrio Gheno ed Ermanno Hinterwipflinger dovrà andare oltre il risultato calcistico, impegnandosi a far crescere virtuosamente lo sport nel territorio. E il legame con Bassano è ben evidente a partire dallo stemma, che richiama volutamente quello cittadino: la torre con i leoni su sfondo giallorosso, a sottolineare l’appartenenza alla città.

La squadra

L’F.C. Bassano 1903 vestirà la maglia giallorossa e giocherà le sue sfide casalinghe al Mercante. L’obiettivo è che diventi il punto di riferimento di tutti i tifosi bassanesi. Iscritto al Campionato di Prima Categoria, l’F.C. Bassano 1903 chiederà l’autorizzazione a disputare il Campionato Promozione. La squadra, con alcuni innesti di esperienza, sarà composta in parte da giocatori che hanno militato fino allo scorso anno nel settore giovanile del Bassano Virtus e in tal senso la nuova società stamattina alla presentazione in Comune ha voluto ringraziare la famiglia Rosso e la dirigenza della loro società per l’aiuto dato alla nuova squadra. L’allenatore sarà un uomo di comprovate doti tecniche ed umane: Francesco “Checco” Maino. Cristian Giacometti sarà invece il direttore sportivo. L’obiettivo è far crescere i talenti del bassanese in una squadra “giovane ed audace, ma allo stesso tempo consapevole dei propri limiti e sempre mantenendo i piedi ben saldi a terra”.

La squadra di tutti i bassanesi

Questo vuole essere l’F.C. Bassano 1903. E tutti i bassanesi avranno modo di sentirsi partecipi del progetto, grazie all’aumento di capitale della nuova srl. Sulla maglia, nel posto tradizionalmente riservato allo sponsor, troverà spazio il nome della Città di Bassano del Grappa. “Tutti i bassanesi che abbiano a cuore i colori giallorossi e condividano il codice etico di cui si sta dotando la società, avranno la possibilità di diventare soci dell’F.C. Bassano 1903” spiega la nuova dirigenza. Le quote societarie saranno uguali per tutti: basterà versare tremila euro annui, con l’impegno morale di rinnovare per almeno cinque stagioni l’appoggio alla squadra. Il presidente sarà votato tra i soci e avrà il limite di due mandati consecutivi. Anche i commercianti bassanesi saranno chiamati a far sentire il proprio appoggio alla squadra: saranno realizzate delle vetrofanie con il logo dell’F.C. Bassano 1903 da esporre in vetrina.

Tifosi protagonisti

I Tifosi saranno protagonisti diretti della nuova avventura giallorossa. L’obiettivo è coinvolgerli fin dalla scelta della maglia che verrà votata direttamente da loro attraverso un sondaggio on line, in programma breve. Inoltre chiunque sottoscriverà un abbonamento per le sfide casalinghe potrà scrivere il proprio nome sulla maglia e sostenere così la sua squadra. In queste settimane poi si è sentito da più parti l’affetto dei tanti “ex” dispiaciuti dall’idea che a Bassano il calcio potesse definitivamente scomparire. E anche a loro va l’appello della nuova società a sostenere, con un piccolo gesto, la rinascita del calcio giallorosso. I loro contributi verranno interamente devoluti a ‘Dote in movimento’, progetto promosso da Assosport per agevolare la partecipazione sportiva a ragazzi in difficoltà economica. “Entrare a far parte dell’F.C. Bassano 1903 e sostenere i giallorossi – afferma il presidente, Fabio Campagnolo – vuol dire innanzitutto ridare un sogno ai tanti tifosi. Credere in un gruppo di ragazzi legato da una grande passione: il calcio. Vuol dire sentire appartenenza al territorio, scegliere di mettersi in gioco ed entrare a far parte di un progetto solido ed ambizioso”.

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