Bocconi avvelenati sul sentiero: intossicato un cane. Allerta tra Pianezze e Molvena

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Immagine d'archivio

Bocconcini avvelenati, potenzialmente letali per animali di media e piccola taglia, lungo il sentiero delle “Strambane” tra Pianezze e Molvena. C’è apprensione, da ieri, tra i proprietari che quotidianamente passeggiano con il proprio fido amico a quattro zampe godendosi la campagna e la natura, in particolare percorrendo l’ex mulattiera che attraversa la zona collinare nei dintorni di Marostica. A segnalare il pericolo al comune di Pianezze – che ha emesso un avviso firmato dal sindaco Luca Vendramin – una signora, costretta a ricoverare lunedì scorso il proprio cane presso una clinica del Thienese per sospetto avvelenamento grave. Dopo un sopralluogo emerge il ritrovamento di una possibile esca, in queste ore analizzata nei laboratori dell’Ulss 7 Pedemontana.

“Ai conduttori di cani – così recita il testo affisso – si avvisa che è stata segnalata la presenza ignobile di bocconi avvelenati lungo il sentiero. Raccomando di prestare massima attenzione, evitando di frequentare lo stesso, oppure mettendo in atto precauzioni quali l’uso della museruola”.

Non si tratta di una novità, purtroppo, nel territorio vicentino. A dimostrarlo una recente ordinanza del Prefetto berico Umberto Guidato. Al comune di Pianezze è giunta una segnalazione circostanziata da parte di una passante, a passeggio con il cane nella giornata di lunedì. L’animale avrebbe ingurgitato una sorta di esca, sulla scorta di quella ritrovata e sotto analisi, a forma di amaretto. Potrebbe – ma è tutto ancora da verificare – contenere sostanze tossiche quali topicidi o lumachicidi.

A scopo preventivo è stato predisposto un piano di avvisi affissi in paese e via social in queste ore, dopo aver informato i veterinari della zona di Marostica e le associazioni a tutela degli animali, oltre agli uffici preposti presso l’Ulss 7 e i comuni limitrofi. Altri controlli e operazioni di bonifica adeguate sarebbero già in corso anche nella zona oggetto di segnalazione.

In caso vi sia il sospetto di sintomi da avvelenamento, riportiamo i consigli di un medico veterinario pubblicati in seguito ad un analogo episodio dello scorso mese di marzo, nella Valle dell’Astico dalle parti di Arsiero, risoltosi fortunatamente senza vittime.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!