Cinque cuccioli da salvare. Anzi, già salvati da un sacchetto come trappola mortale

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Nel collage uno dei gatti in primo piano prima e dopo le cure. Sullo sfondo i cinque fratelli dopo lo scampato pericolo

Cinque cuccioli abbandonati in un sacchetto di plastica, sul ciglio della strada, con disumana crudeltà. Ritrovati in via Bodi a Rossano Veneto, tra l’erba e l’asfalto. Fino a due settimane fa erano destinati a morte certa questi gattini di meno di un mese, e ora invece per gran parte di loro (quattro su cinque ad oggi) lo stesso destino parla di “vita certa”. Con più famiglie ad accoglierli e pronti a crescerli, godendo di uno stato di salute ormai ripristinato dopo le cure dei volontari e il gesto di carità di un ragazzo che, per quanto titubante, non è rimasto insensibile – come invece alte persone – ai piagnucolio dei “fratelli felini” malati e affamati, trattati come immondezza.

Manca solo la piccola Frida all’appello e, grazie alla generosità di nuclei familiari affezionati agli animali, tutti e cinque i baby mici troveranno subito casa, al termine del periodo di svezzamento di circa due mesi dalla nascita. Saranno dunque tutti adottati e basta osservare immagini e video regalati da una delle volontarie per capire il perchè. “Li abbiamo allattati a turno per una settimana – spiega chi li ha accuditi nei primi giorni -, quando compiranno circa due mesi potremo darli in affidamento”.

A salvarli un giovane di passaggio in zona, e poi due volontarie (Cristina Bressan e Terenzia Battocchio) che si sono occupate delle cure insieme ai veterinari indicati dalle associazioni preposte. Coliche, uova di mosche e larve infestavano ormai i cuccioli felini. Questi fattori, uniti al caldo dell’estate e all’incapacità di provvedere al cibo in autonomia, valevano come una cruda condanna a morte. “E’ stata dura – afferma Terenzia, collaboratrice di Enpa Bassano e Lav – ma credo che ora possiamo dire di avercela fatta”.

La “missione” di salvataggio è iniziata domenica 29 luglio a Rossano Veneto, quando giungono due diverse segnalazioni che indicavano il luogo dove erano stati avvistati 6-7 animaletti all’interno di un sacchetto semiaperto. Sulla base delle indicazioni ricevute una volontaria dell’Enpa Bassano si è recata subito sul posto, trovando uno dei gattini, divorato dalle larve, probabilmente riuscito a fuggire dalla trappola di plastica mortale (mentre gli altri segnalati erano spariti). Solo più tardi poi una terza chiamata informava gli operatori che un giovane, mosso a compassione, li aveva recuperati liberandoli dall’involucro di plastica e trasportati in un garage protetto. In tutto cinque, quindi, i “trovatelli” recuperati, dopo aver verificato che nella zona non vi fossero altri membri della cucciolata. Rimane il dubbio che uno o due di loro non siano stati ritrovati.

Proprio Cristina si è poi fatta carico di portarli presso la propria casa, pulendoli e rifocillandoli con l’aiuto di amiche e volontarie dal cuore d’oro. Aggiungendoli agli altri (ben 12) felini adottati in passato, in via provvisoria. Tanta buona volontà, un pizzico di fortuna, e tanto amore per restituirli alla vita.

Solo adesso si può parlare di pericolo scampato e in un battibaleno, grazie all’appello via social, sono arrivate le telefonate tanto sperate per trovare una sistemazione ai “reduci”. Con la giocherellona Frida in attesa. Leonardo, il batuffolo che preoccupava di più viste le condizioni precarie iniziali, ce l’ha fatta e insieme a Marie, Margarteh e Albert è stato “prenotato” a da fine agosto troverà una nuova casa. Rimane ancora Frida da adottare. Tutti quanti nei giorni scorsi hanno iniziato a nutrirsi in autonomia, cosa che al momento dell’abbandono non erano in grado di fare da soli.

Un fatto che fa rifiorire il consueto tema della sterilizzazione, in un periodo estivo critico in cui nel Vicentino sono segnalati a centinaia i gattini ritrovati, ben oltre le capacità ricettive offerte dagli enti di protezione degli animali. Con l’area intorno a Bassano colpita profondamente dal fenomeno.

“Chiediamo ai sindaci della zona – è l’appello – di essere più sensibili alla sterilizzazione, le segnalazioni di cuccioli abbandonati è in aumento tra Rossano Veneto, Mason, Rosà, Mussolente e Tezze sul Brenta. Per quanto riguarda gli animali abbandonati o uccisi – continua il messaggio inviato da Terenzia Battocchio che insieme ad altri 4-5 volontari si prodiga per salvare quante più vite possibili – va ricordato che si tratta di reati penali. Chiediamo agli amministratori di aiutarci a informare, sensibilizzare, agevolare in tutti i modi i cittadini a sterilizzare in particolare i gatti: è davvero necessario. Bisogna aprire gli occhi, si tratta di un’emergenza”.

Ovviamente si tratta di un singolo episodio quello descritto, ma sono decine i gatti che necessitano di cure e di una sistemazione insieme a Frida, senza dimenticare che molti di questi cuccioli non riescono a sopravvivere nonostante le cure e l’impegno quotidiano di chi si occupa di loro gratuitamente. Per contattare e ricevere informazioni sulle adozioni visitare la pagina ufficiale o il sito. Contatto mail: bassanodelgrappa@enpa.org

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