Esplosione Parigi: terza operazione per Angela. Trovata quarta vittima

Angela Grignano, la 24enne di Trapani rimasta gravemente ferita nell’esplosione avvenuta ieri mattina in un panificio a Parigi, è stata risvegliata dal coma farmacologico nel quale era tenuta dopo gli interventi chirurgici subiti per salvarle una mano e la gamba sinistra.

I medici sono riusciti a salvare la mano, mentre per la gamba la questione è più complessa, in quanto è rimasta una sola arteria ad irrorare la zona sotto il polpaccio e l‘arto rischia ancora di essere amputato.

Proprio per scongiurare questa eventualità Angela è stata trasferita in una struttura specializzata in chirurgia vascolare, dove verrà sottoposta ad una terza operazione per cercare di salvarle la gamba.

Secondo quanto raccontato da don Giuseppe Grignano, fratello di Angela e parroco di Castellammare del Golfo, risvegliata dal coma farmacologico, la ragazza ha riconosciuto i familiari e ha dato cenni di comprensione.

Intanto il corpo senza vita di una quarta vittima, una donna, è stato ritrovato questa mattina sotto le macerie dell’edificio esploso in rue Trevise.

Sale così a quattro il bilancio ancora provvisorio dei morti: due pompieri e due donne, di cui una turista spagnola e la vittima ritrovata oggi, di cui ancora non sono note le generalità. I feriti sono una cinquantina, dei quali 10 in gravi condizioni e tra i quali c’è Angela.

Tra i coinvolti nell’incidente tre inviati italiani. Un operatore di Cartabianca, il videomaker Valerio Orsolini, che si trovava nella stanza dell’albergo nel quale alloggiava quando è stato investito dall’esplosione avvenuta nel panificio che si trova di fronte all’hotel. Orsolini è stato colpito da una scheggia sopra un occhio.

L’operatore era a Parigi per seguire le manifestazioni dei gilet gialli con il giornalista Claudio Pappaianni, che è rimasto illeso. Ferito anche un inviato di Agorà, Matteo Barzini.

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