Polemica Ryanair: la compagnia sostituisce gli scioperanti

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La compagnia aerea low cost Ryanair chiamerà personale da Germania e Polonia per sostituire gli assistenti che incroceranno le braccia i prossimi mercoledì e giovedì. E’ il sindacato belga a denunciare la scelta della società da tempo al centro di un braccio di ferro con i lavoratori sul riconoscimento di rappresentanze sindacali e adeguamenti salariali. L’agitazione è stata fissata nei prossimi giorni non solo in Belgio, ma anche in Spagna, Portogallo e Italia.

Il sindacato s’interroga sulla legalità di tale operazione e in particolare sul rispetto dei tempi di volo.Torna dunque a surriscaldarsi dunque il fronte interno all’aviolinea e in vista dello sciopero si stima che solo a Bruxelles sarà cancellato l’80% dei voli. Il sindacato chiede quindi alle autorità belghe del lavoro di verificare che le regole siano rispettate. La mossa dell’azienda viene però definita dalla stessa sigla come al momento solo “probabile”. Il sindacato lamenta di non aver ricevuto alcuna risposta dalle autorità competenti allertate mentre “in Spagna e Portogallo, hanno già annunciato che controlleranno da vicino le azioni di Ryanair durante gli scioperi”.

La rinnovata tensione interna arriva mentre crolla del 22% l’utile di Ryanair nel secondo trimestre, scendendo a 309,2 milioni. Due i fattori che hanno contribuito al drastico calo dei profitti: da un lato il rimbalzo dei prezzi del petrolio. Contemporaneamente la società ha sborsato più soldi per il suo personale, con aumenti salariali per i suoi piloti per alleviare le tensioni sociali scoppiate durante l’estate del 2017.

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