Bologna: esplode un’autocisterna in autostrada, decine di feriti

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Inferno di fuoco ieri in tangenziale in zona Borgo Panigale, a Bologna. Pochi minuti prima delle 14 un’autocisterna che trasportava GPL, ha centrato in pieno un tir che la precedeva fermo in colonna. I due mezzi pesanti hanno preso fuoco immediatamente, causando un incendio, che ha portato la cisterna a surriscaldarsi e ad esplodere con un boato spaventoso. Numerose auto di alcune concessionarie vicine al luogo dell’incidente hanno preso fuoco e sono esplose a loro volta.

Al momento il bilancio provvisorio è di un morto accertato, l’autista dell’autocisterna, e una sessantina di feriti, di cui 14 in gravi condizioni, trasportati d’urgenza negli ospedali di Parma e Cesena, attrezzati per le grandi ustioni. La maggior parte dei feriti invece è stata trasportata al vicino Ospedale Maggiore. Tra le persone rimaste coinvolte figurano anche 11 carabinieri e due poliziotti della stradale, che stavano dirigendo il traffico dopo un precedente incidente stradale, avvenuto nello stesso tratto di strada.

Oltre al rogo, la cui colonna di fumo era ieri visibile da tutta la città di Bologna, il ponte dell’autostrada del raccordo A1-A14 di Casalecchio è in parte crollato. Sulla corsia dell’autostrada si è formato un vasto squarcio e il raccordo autostradale di Casalecchio è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni di marcia, così come il tratto sulla tangenziale di Bologna, tra Bologna Casalecchio e lo svincolo 3 Ramo Verde. La zona è stata isolata per favorire i soccorsi, ma anche per il timore di ulteriori crolli. Molte le squadre dei vigili del fuoco impegnate sul posto, con l’aiuto di alcuni elicotteri, a domare del tutto le fiamme. Agli automobilisti in coda sono state distribuite bottiglie di acqua refrigerata.

“L’onda d’urto è stata violentissima. Molte persone presentano infatti ferite da taglio a causa dei vetri. La deflagrazione ha squarciato le lamiere dell’autocisterna. Le fiamme si sono alzate altissime ma sono state domate abbastanza presto” ha riferito l’ingegner Giovanni Carella, coordinatore emergenze dei vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna

Un testimone, che si trovava in un vicino ristorante, racconta di aver sentito uno scoppio violentissimo e di aver pensato ad un attentato “Con la deflagrazione il tetto di vetro del ristorante ha iniziato a crollare e le persone a scappare. Eravamo seduti, a un certo punto si è sentito un boato fortissimo ed ha cominciato a venire giù tutto. Ho guardato fuori e mi è sembrato di vedere tutta una parete di fiamme. Ci sono stati 7-8 minuti di scoppi”.

La procura di Bologna, intanto, aprirà un fascicolo per disastro colposo a carico di ignoti. Un atto dovuto che servirà ad accertare la dinamica dell’incidente, ripreso dalle telecamere dell’autostrada. Dalle immagini registrate si vede chiaramente come l’autocisterna sia andata a schiantarsi violentemente contro un camion che si stava incolonnando a causa del traffico intenso. Potrebbe essersi trattato di una fatale distrazione, di un guasto tecnico oppure di un malore dell’autista.

Oggi il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarà in visita a Bologna e porterà la vicinanza e il cordoglio di tutto il Governo ai feriti e ai familiari delle vittime. “Un grazie alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori e ai responsabili degli enti locali e regionali e della Protezione civile con i quali sono stato costantemente in contatto per tutta la giornata”, ha scritto ieri su Facebook il Premier.

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