Omicidio Annibale Carta: forse conosceva il killer

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Lunedì è prevista l’autopsia sul corpo di Annibale Carta, il personal trainer ucciso a Foggia in strada. Ci sarebbero però delle novità sulle indagini: gli inquirenti sarebbero in mano di una registrazione audio in cui si sente l’uomo dire: “Mi ammazzi mo’? Oh ma che fai? Basta! Porca, non ti arrabbiare per niente oh? Ma che fai oh? Mi spari, oh?”. Segno questo che Carta potrebbe conoscere chi l’ha ucciso. Si cerca un uomo incappucciato che è andato via in bicicletta o in monopattino.

Famiglia e amici giurano che la vittima non avesse nemici. Stessa tesi sostenuta anche dall’vvocato difensore della famiglia Michele Vaira che aggiunge: “L’omicidio è avvenuto in un quartiere popolare, ma uno dei più tranquilli di Foggia. Annibale Carta e la famiglia non avevano nessun problema economico e nessun problema dal punto di vista umano. La famiglia dice di non avere nemici”.

Poi ancora: “Ribadisco l’invito fatto alla popolazione di rivolgersi al Comando dei Carabinieri Comando Provinciale dei Carabinieri per offrire ogni informazione rilevante, anche apparentemente marginale. In questa fase è utile assolutamente contribuire. Abbiamo una grande fiducia nelle risorse umane degli investigatori e della Procura di Foggia sebbene siano sottodimensionati rispetto alle esigenze di questo territorio. Svolgono un grandissimo lavoro di grande qualità”.