Venerdì nero per il trasporto pubblico: fermi anche aerei e navi

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Nuovo venerdì nero per il trasporto pubblico, a causa di una serie di scioperi proclamati in tutti i settori del comparto. Inizialmente prevista per 24 ore, l’agitazione è stata ridotta a 4 grazie all’intervento del Ministero delle Infrastrutture che, ha permesso di calmierare gli effetti dell’astensione dal lavoro, con un’ordinanza che ha ridotto la durata degli stop.
Nel trasporto aereo, lo sciopero generale è stato proclamato in tutti i settori pubblici e privati e scatterà alle 10 fino alle 14. Su input del Mit, l’agitazione  è ora prevista dalle ore 10 alle ore 14. Differito al 10 novembre 2017 lo sciopero del personale dell’Enav. Dura la reazione del Cub: “E’ un atto autoritario del governo per limitare l’impatto della protesta”.
Treni e navi si fermeranno invece dalle 9 alle 13. Trenitalia ha comunicato che le Frecce non subiranno ritardi o cancellazioni, idem per i treni di Italo, mentre per tutti gli altri collegamenti si prevedono “ripercussioni molto limitate”. Trenord ha specificato che le fasce più frequentate dai pendolari saranno garantite e che circoleranno regolarmente i treni in partenza entro le 9.01 con arrivo previsto entro le 10. Come sempre, la categoria più “a rischio” è quella dei regionali
Per il trasporto pubblico locale, braccia incrociate dalle 9 alle 13, ferma restando l’osservanza delle fasce orarie di garanzia di pieno servizio. A Roma l’Atac ha fatto sapere che lo stop interessa tutti i mezzi pubblici. A Torino, invece, lo sciopero dei lavoratori Gtt riguarda i mezzi di superficie urbani e suburbani dalle 15 alle 19 di venerdì 27, la metropolitana dalle 16 alle 20 e i collegamenti extraurbani dalle 10:30 alle 14:30.
Per i servizi connessi al trasporto passeggeri, fermo anche il personale appartenente alle Aziende ferroviarie Gruppo FSI, Serfer Servizi Ferroviari, Trenord, Nuovo Trasporto Viaggiatori.
L’intento delle agitazioni è quello di protestare “contro il liberismo, le privatizzazioni e le liberalizzazioni”.
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