7 patenti ritirate per guida in stato di ebberezza

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Negli ultimi giorni sono stati numerosi i controlli straordinari della circolazione stradale da parte dei Carabinieri per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica: nonostante i gravi rischi e le conseguenze penali e pecuniarie, infatti, sono sempre di più gli automobilisti che alzano il gomito prima di mettersi al volante.

Anche gli ultimi controlli hanno confermato quanto il problema sia diffuso: ben sette infatti le patenti di guida ritirate dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Vicenza nelle sere scorse.

Si tratta di C.M. vicentino 41enne sorpreso alla guida con tasso alcolico pari a 2,16 grammi per litro; Z.S. veronese 50enne che guidava con tasso alcolico pari a 1,49; S.I. russo 25enne  sorpreso alla guida con tasso dell’1,90; C.G. sassarese 41enne controllato alla guida con 1,31;  C.M. bassanese 25enne che guidava con tasso dell’1,51; C.M. vicentino 21enne con un tasso di 1,97; L.R. rumena 31enne che, sorpresa alla guida palesemente ubriaca, si è rifiutata di sottoporsi all’accertamento con etilometro dopo avere causato un incidente.

Val la pena di ricordare che è vietato guidare con un tasso alcolico superiore a 0,5 grammi per litro, che scende a zero per i  neopatentati. Con un  tasso alcolico compreso tra 0,5 e 0,8 è prevista una sanzione amministrativa fino a 700 euro, con un valore superiore a 0,8 è prevista invece una sanzione penale con denuncia all’Autorità Giudiziaria. Infine, un tasso superiore a 1,5 la legge prevede, oltre alla denuncia penale, anche il sequestro del veicolo per la successiva confisca. Il rifiuto di sottoporsi all’accertamento con etilometro non ammette il pagamento della sanzione amministrativa ed equivale, dal punto di vista delle sanzioni, alla guida con tasso alcolico superiore a 1,50.

Le attività di controllo, così come predisposto dal Comando Provinciale di Vicenza, proseguiranno anche nelle prossime settimane, in particolare nei week end.