Gnocchi al tartufo estivo scorzone dei Berici: la ricetta dello chef Amedeo Sandri

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Il tartufo estivo scorzone dei Berici si presta ad essere utilizzato in molte ricette come la frittata o le tagliatelle oltre che alla preparazione di prodotti tartufati come l’olio, la polenta e la farina. In Veneto, ha raccontato lo chef Amedeo Sandri a Radio Eco Vicentino, questo tartufo viene prevalentemente utilizzato per il risotto e gli gnocchi.

Questi ultimi devono essere fatti rigorosamente in casa con un chilo di patate di Selva di Trissino, Rozzo o Posina, 250/300 grammi di farina, una o due uova fresche e tanta forza di gomito per impastare bene il tutto. A questo composto si aggiungono sale e noce moscata prima di procedere a formare i gnocchi. Successivamente vanno lessati fino a che non galleggiano in acqua e scolati con un mestolo forato.

Vengono poi saltati in una padella con un po’ di burro color nocciola a cui si aggiunge una grattata di tartufo e qualche filino di formaggio doppio uso. Per esaltare il sapore del tartufo, il sommelier Maurizio Falloppi consiglia un Barolo di terra piemontese.