Chiude la Tesina, che produce pantaloni Pal Zileri: 67 lavoratrici a casa da fine settembre

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Tutte le lavoratrici a casa dal 30 settembre e chiusura totale dell’attività: che ci fossero problemi, e da lungo tempo, alla Tesina srl di Sarcedo – azienda che occupa 67 operaie in via della Tecnica e produce  pantaloni per la linea Pal Zileri – si sapeva ma l’annuncio dato ieri presso la sede di Confindustria a Schio è stata una vera e propria doccia fredda: i vertici della Forall Confezioni di Quinto Vicentino hanno comunicato infatti ai rappresentanti sindacali e a Cigl Cisl e Uil la chiusura fra due mesi e mezzo e Rsu e lavoratrici, riunite stamattina in assemblea, hanno chiesto all’azienda  la riapertura del tavolo di confronto e proclamato lo stato d’agitazione con uno sciopero fino a fine giornata.

Negli ultimi anni l’azienda ha utilizzato gli ammortizzatori sociali disponibili (già otto anni fa, nel giugno 2009, era stato stipulato un contratto di solidarietà per 79 dipendenti) e per i sindacati la Tesina avrebbe ancora margine per impiegarli  ulteriormente, ma nonostante ciò ci ha comunicato la chiusura del laboratorio. “Nonostante le difficoltà del mercato, la concorrenza dei  costi di produzione esteri e  gli investimenti sul prodotto con risultati negativi – spiegano in una nota i rappresentanti di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil – riteniamo  che la perdita di risorse umane di tale  elevata professionalità sia un danno per il futuro dell’azienda, alla quale abbiamo chiesto una maggiore disponibilità di tempo, ritenendo il 30 settembre una data troppo ravvicinata per  valutare tutte le possibili soluzioni che riducano l’impatto sulle lavoratrici”.

“Riteniamo inoltre fondamentale che le Rsu e le organizzazioni Sindacali siano messe prima a conoscenza del piano industriale la cui presentazione è slittata a settembre”.

“Sapevamo che la situazione in Tesina dopo anni di contratto di solidarietà non era tranquilla, ma la comunicazione di ieri ci ha freddati. Il nostro compito ora sarà quello di riportare l’azienda a ridiscutere la loro posizione” commenta la segretaria Femca-Cisl di Vicenza, Roberta Zolin.

La Forall di Quinto Vicentino, dopo anni di crisi, nel luglio dell’anno scorso è stata rilevata al 100% dal fondo Mayhoola for Investments, braccio finanziario della famiglia reale del Qatar e già proprietario di Valentino.

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