Inquinamento Miteni, definito in Regione il protocollo per la bonifica: “Chi sbaglia paga”

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Sulla scorta dei risultati delle indagini dei carabinieri dei Noe – in corso di svolgimento su mandato della Procura di Vicenza – Regione, Provincia di Vicenza e Comune di Trissino hanno definito il testo di un protocollo di impegno che sarà sottoscritto a breve, finalizzato al coordinamento del procedimento amministrativo di caratterizzazione e bonifica dei terreni dell’azienda Miteni inquinati dai pfas.

L’incontro tra gli enti si è tenuto in sede tecnica oggi a Venezia, alla presenza dall’assessore regionale all’ambiente e del direttore generale di Arpav. Il documento sarà ora sottoposto nell’arco di qualche giorno all’approvazione dei rispettivi organi decisionali e sarà poi sottoscritto.

Per quanto riguarda i contenuti, il documento, scrive la Regione in una nota, “prende atto degli esiti del documento fatto pervenire dai carabinieri del Noe che hanno portato alla luce elementi conoscitivi relativamente all’inquinamento dei suoli che erano sempre stati sottaciuti dalla proprietà aziendale”.

Viene quindi preso congiuntamente l’impegno da parte delle amministrazioni firmatarie “a porre la massima attenzione alla grave problematica per mettere in atto un’azione tempestiva e molto dettagliata al fine di arrivare nel minor tempo possibile alla messa in sicurezza e alla bonifica del sito, avendo come riferimento il principio sancito dalla normativa ambientale che chi inquina paga”.

Come già previsto dalla delibera regionale del 14 febbraio scorso, le azioni saranno correlate al piano di carotaggi affidato all’Arpav per la caratterizzazione dei terreni che servirà a programmare con precisione gli interventi di bonifica necessari.

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