La città celebra la Fortitudo: “Una stagione straordinaria”. In Municipio il riconoscimento

La Sala Consiliare del municipio di Schio si è trasformata, per un pomeriggio, nella casa della ginnastica scledense. Una delegazione della Asd Ginnastica Fortitudo 1875 è stata accolta dall’assessore allo sport Aldo Munarini, che ha voluto rendere omaggio a una stagione definita “storica” per risultati, qualità tecnica e capacità di riportare il nome di Schio sui palcoscenici nazionali della ginnastica artistica.

I promettenti atleti della Fortitudo: al centro, Francesco Pomaran sfoggia orgoglioso la coppa

A rappresentare la società c’erano il presidente Davide Boschetti, i tecnici Silvia Dolgan, Chiara Dalla Vecchia e Tommaso Rausa, insieme alle atlete Irene Viero, Nicole Prandina, Matilde Tollardo e Rita Stefani. Una presenza che racconta la continuità di una realtà che nel 2025 ha festeggiato i 150 anni di attività e che oggi, a 151 anni dalla fondazione, continua a scrivere pagine importanti dello sport cittadino. Il risultato più brillante è arrivato dalla Serie A2 femminile, dove la Fortitudo ha compiuto un’impresa che mancava da sedici anni: la promozione in Serie A1. Le ginnaste – Anna e Nicole Prandina, Rita Stefani, Lorenza Fornari, Irene Viero e Matilde Tollardo – si sono presentate all’Umbria Forum di Terni con il secondo posto in classifica e un obiettivo chiaro. Non solo l’hanno centrato, ma lo hanno fatto con autorità, vincendo il campionato e conquistando l’accesso alla massima serie.

Le “giovanissime” della Fortitudo

Giornata da ricordare anche per la squadra maschile, che nei playoff/out di Serie B disputati a Bergamo ha dominato la gara, assicurandosi la permanenza nel campionato nazionale. Un risultato che conferma la solidità di un settore maschile capace di competere ad alti livelli. A completare il quadro, il titolo individuale di Samuele Prandina, nuovo Campione Italiano Allievi Gold 2 grazie ai 70,250 punti ottenuti nella finale nazionale di Montevarchi. Un successo che gli vale la convocazione ai raduni nazionali estivi di Milano. Nella stessa competizione si è distinto anche Francesco Pomaran, ottavo in Italia nella categoria A3 e anch’egli convocato ai raduni federali.

E una stagione così meritava un riconoscimento istituzionale. Munarini ha consegnato alla società una pergamena celebrativa e ha voluto sottolineare il valore di un percorso che unisce tradizione, impegno e risultati: “Congratulazioni a tutti gli atleti e le atlete per l’impegno profuso nel corso dell’anno e per i traguardi raggiunti. Un plauso particolare alle atlete che si sono guadagnate la Serie A1 femminile. Erano sedici anni che un traguardo simile non veniva raggiunto: l’ultima volta fu nel 2010, con la promozione della squadra maschile e il titolo italiano assoluto di Matteo Contalbrigo al cavallo. Complimenti a tutti, allo staff tecnico, agli allenatori e ai dirigenti”. La Fortitudo, con la sua storia ultracentenaria e una stagione che resterà negli annali, dimostra ancora una volta che lo sport non è solo competizione, ma un patrimonio condiviso, capace di unire generazioni e di portare in alto il nome della città.

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