Segugi antidroga a scuola: una studentessa “fiutata” al Da Schio

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I cani antidroga sguinzagliati negli istituti scolastici superiori di Vicenza fiutano di nuovo sostanze stupefacenti nelle tasche degli studenti. Dopo il caso di inizio dicembre atra missione compiuta per i segugi dell’unità cinofila dei carabinieri. A finire nella lista dei consumatori di droga segnalati al prefetto, stavolta, una studentessa 19enne dell’istituto alberghiero “Da Schio”, originaria di Isola Vicentina, beccata con le “mani in pasta” anche se in quel momento non si trovava ai fornelli: per quanto esigua, la quantità di marijuana (0,2 grammi) le costerà l’inclusione nella black list dei consumatori abituali della provincia.

Neppure la dose modica di “maria” è sfuggita allo straordinario fiuto dei pastori tedeschi del nucleo carabinieri di Torreglia (Padova), impiegati nei giorni scorsi nel controllo portato a termine martedì 11 dicembre. Un altro involucro, contenente un decimo di grammo della stessa sostanza illecita, è stato ritrovato sempre dai segugi in altri locali della scuola, verosimilmente gettato via alla vista dei carabinieri accompagnati dai fidi “esploratori” a quattro zampe.

Per la ragazza, che sarà affidata ad un percorso obbligatorio di recupero, sono scattate altre misure supplementari trattandosi di persona di maggiore età: sospensione della patente di guida e dei documenti validi per l’espatrio. In futuro ci penserà su magari due volte prima di portare con sè tra i banchi di scuola dosi di “fumo”, con la speranza che l’esempio funga da deterrente per compagni e in generale gli studenti vicentini.

Il comune di Vicenza annuncia, a margine della notizia, che i blitz antidroga proseguiranno nei prossimi giorni in altri istituti del capoluogo allo scopo di liberare la scuola dalla piaga sociale dallo spaccio e consumo di sostanze illecite.