G7, Meloni soddisfatta: “Convergenze non scontate”. Da Evian Trump minaccia l’Iran

Un “vertice importante” per cui si dice “soddisfatta dei risultati”. Così la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7 a Evian. La presidente del Consiglio ringrazia il presidente francese Emmanuel Macron per l’ospitalità e per “l’ottimo lavoro” svolto in un “momento molto complesso” e sottolinea: “Abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata”. Poi parla del rapporto con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “E’ immutato, nessuna recriminazione tra noi”assicura. E conferma che “l’Italia è pronta a fare la sua parte anche per missioni” volte a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz “ferme restando le necessarie autorizzazioni”. A tal proposito specifica: “E’ presto per dire quando chiederemo l’ok. Vediamo nei prossimi 60 giorni. Daremo tempo al Parlamento per il dibattito”.
Il G7 è stato “un grande successo” anche per Donald Trump. Il presidente Usa ha parlato di “ottimi colloqui con il presidente Zelensky e con il presidente Putin” aggiungendo: “Vorremmo vedere la fine” di questa guerra. “Ho risolto 8 guerre, onestamente pensavo che questa guerra fosse più facile”. E a proposito del memorandum d’intesa tra Washington e Teheran – che si appresta ad essere firmato venerdì in Svizzera – il tycoon ha avvertito: “Non è un testo finale, è un protocollo di accordo e se non mi piacerà, se non si comporteranno bene, ricominceremo a sganciare bombe in pieno sulle loro teste”.
Il padrone di casa, Emmanuel Macron, ha elogiato “l’ottimo accordo” fra Stati Uniti ed Iran, “unanimemente salutato” dal G7 nella conferenza stampa finale del vertice di Evian. Su Hormuz il capo dell’Eliseo ha detto: “Deve essere messo in pratica il piano di libera circolazione nello Stretto, che è la pietra angolare di questo accordo. Favorendo la circolazione del traffico mercantile”.