Trump firma l’accordo di pace con l’Iran. E il G7 appoggia l’intesa

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha confermato che il memorandum d'intesa con gli Stati Uniti è stato firmato in via elettronica. Parlando all'emittente statale Press TV, Baghaei ha affermato che l'accordo è stato ora formalmente firmato da entrambe le parti in via elettronica. Intanto al G7, dopo anni di contrasti, scoppia la pace con Trump. Il vertice di Evian si chiude nel segno della cooperazione ritrovata e del rinnovato linguaggio comune, dall'Iran all'Ucraina. “E' stato un grande successo”, assicura il presidente americano che, nel corso di una interminabile conferenza stampa, ha difeso a spada tratta l'intesa con l'Iran, quando già avrebbe dovuto essere fra gli ori di Versailles.
“Questo accordo, che si chiama 'Accordo Trump', è fantastico”. Lasciandosi alle spalle i toni aspri delle ultime settimane, il tycoon, pur non rinunciando a una frecciatina, ha quindi blandito gli alleati europei: “Sono nostri amici, anche se hanno sbagliato diverse cose, sull'energia, sull'immigrazione”. A più riprese è tornato comunque a minacciare l'Iran: “Se non rispetteranno gli accordi ricominceremo a sganciare le bombe proprio sulle loro teste”. Un concetto già espresso in precedenza e ribadito poi davanti alla stampa internazionale: “Li abbiamo distrutti, sicuramente avrebbero usato l'arma nucleare. Volevano che distruggessi tutto, i loro ponti e le infrastrutture. Ma così, con questa nuova leadership meno radicalizzata, possiamo parlare di un cambio di regime”.