Berlusconi ad Ischia dopo il terremoto: “O vinco o mi ritiro. No alle larghe intese”

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Silvio Berlusconi si è recato una visita a Casamicciola, il comune ischitano colpito più gravemente dal sisma dello scorso agosto.
Ad accoglierlo un appello dei cittadini affinché si realizzi “la ricostruzione subito come a L’Aquila”. La richiesta di aiuto è arrivata attraverso un cartello esposto proprio all’inizio della zona rossa. Il Cavaliere dopo un soprallugo nelle zone più colpite dal sisma, è intervenuto ad una convention di Forza Italia a Lacco Ameno.
Nel corso dei vari interventi l’ex premier non manca di rilanciare la sua candidatura e non lascia spazio a mezze misure: “Se non ho la maggioranza io mi ritiro, perché è colpa degli italiani se non sanno giudicare chi è capace da chi invece non ha mai fatto niente. Vuol dire che siamo un popolo che non merita nulla”. Però non perde la speranza: “Penso che gli italiani avranno buon senso”.
Poi in merito al Rosatellum bis, la legge elettorale appena approvata alla Camera, l’ex premier ha ribadito: “Naturalmente preferivamo il proporzionale. Siamo andati sulla proposta che ha per i due terzi il proporzionale e per un terzo i collegi. Dovremmo dividerci i collegi con gli altri movimenti politici della coalizione, ma sono sicuro che non avremo nessuna difficoltà perché la divisione avverrà guardando alla qualità del candidato che ogni volta si metterà in campo e quindi dovrebbe prevalere il miglior candidato. Il numero dei collegi da assegnare sarà fatto sugli ultimi credibili sondaggi”. E si dice certo che il centrodestra con la nuova legge elettorale vincerà comunque.
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