Il mondo dell’enduro in lutto: si è spento Simone Verona il “papà d’arte”

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Al centro Simone Verona, viene abbracciato dal figlio Andrea. (Foto GPenduro)

I suoi ragazzi si possono definire “figli d’arte”, nel mondo delle due ruote vicentino ma non solo, in particolare dell’enduro. E saranno al suo capezzale, domani alle 16 nella chiesa della Natività del Grumello, per salutarlo insieme a Laura, moglie e mamma, alla piccola Elena e a quanti hanno conosciuto Simone Verona, spentosi a soli 46 anni giovedì scorso. Un male imprevedibile, crudele e impietoso lo ha strappato all’affetto dei cari e della comunità di Piovene Rocchette, raccolta in preghiera a fianco della famiglia.

La notizia della prematura scomparsa di Simone, nei giorni precedenti la Pasqua, ha suscitato profondo cordoglio non solo nel paese alle pendici del Monte Summano, ma anche negli ambienti dei motori nazionali, dove era molto conosciuto e apprezzato come uomo di sport. Una passione, quella in particolare per le moto, trasmessa genuinamente ai figli Andrea – campione mondiale tra i giovani dell’enduro classe EY 125 nel 2017 – e Michele, talenti azzurri delle due ruote di cui era primo tifoso, sempre a incitarli e consigliarli a bordo pista sui tracciati sterrati di ogni dove.

Insieme alla moglie Laura e alla figlia Elena, ci saranno proprio i suoi “campioncini” a sorreggerlo nell’ultima corsa terrena, sostenuti a loro volta da quanti hanno avuto modo di conoscere Simone Verona e condividerne un pezzo di strada, nella sua pur breve esistenza conclusa nei giorni scorsi.

 

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