Tretto, speranze per la trattoria incendiata. Il sindaco Orsi: “Aiuteremo”

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Quel che resta della parte del ristorante andata a fuoco (foto di Giovanni Redento Gonzato)

A metà maggio il fuoco ha divorato buona parte del locale al Colletto. Dopo due mesi, il consiglio di Quartiere e l’amministrazione si interrogano sul modo migliore per favorire la rinascita dell’attività.

“Non ci resta che tornare a discutere del dopo incendio e futuro del locale” osserva Giovanni Redento Gonzato, del consiglio di quartiere. Il rappresentante di zona è fiducioso che l’attività possa ripartire: “Conosco i titolari e credo che tornerà come prima, anzi meglio. L’amministrazione comunale e tutti noi ci teniamo. Un segnale è già stato dato con la sistemazione dei tornanti in sasso sulla strada che sale al Colletto”. Del lato sinistro del locale, frequentatissimo da escursionisti nei fine settimana e raggiungibile anche in auto, non restano che detriti bruciati, travi parzialmente inceneriti e nastri bianchi e rossi che delimitano l’area.

Il sindaco di Schio, Valter Orsi, spiega che l’aiuto del Comune “potrà essere quello di seguire tutte le pratiche con la massima attenzione, facendoci parte attiva con gli altri enti che devono dare beneplacito al progetto di recupero”. Da parte del municipio non è possibile mettere direttamente fondi su iniziative private, “però già mercoledì porteremo in giunta una delibera che stanzia 60mila euro a favore di progetti promossi da attività agricole, ristorazione e ricezione. Può tornare utile: la proprietà dell’attività aveva aderito al progetto collinare che stiamo promuovendo e questa delibera può andare in questa direzione”.

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