Davide Ghiotto portabandiera alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi in Arena a Verona

Sarà il vicentino Davide Ghiotto, medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio di velocità a fare il portabandiera alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali all’Arena dio Verona domenica sera 22 febbraio. Con lui, un’altra campionessa, Lisa Vittozzi. Saranno la coppia simbolo dell’Italia Team, scelta come portabandiera degli azzurri per l’atto conclusivo di questa rassegna a cinque cerchi, che cala il sipario su un’edizione entrata di diritto nella storia dello sport italiano anche per il record di medaglie conquistate dai nostri atleti.
La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025.
Accanto a lei sfilerà appunto Davide Ghiotto, eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006.
La scelta di una coppia mista, di due campioni olimpici, per la sfilata conclusiva sottolinea ancora una volta i valori di equilibrio e rappresentatività che hanno caratterizzato questa delegazione, capace di raccogliere finora 26 podi e di trasformare Milano Cortina 2026 nell’edizione olimpica invernale più vincente di sempre per i colori azzurri.
Sotto le volte millenarie dell’Arena di Verona, teatro della Cerimonia di Chiusura (inizio previsto alle ore 20), il Tricolore sarà dunque affidato a due atleti simbolo di Milano Cortina 2026: un’immagine destinata a restare impressa, a suggellare settimane di emozioni, record e medaglie che hanno proiettato l’Italia ai vertici dello sport invernale mondiale. “Per me è un’emozione immensa. Vedere il mio nome accanto a quello di una leggenda come Lisa Vittozzi fa un certo effetto. Sapere di essere stato preceduto da atleti che rispetto a me in carriera hanno conquistato un numero superiore di medaglie mi fa sentire piccolo in confronto a loro, ma allo stesso tempo molto grato per questa opportunità. Sono felicissimo. Voglio ringraziare il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio per questa riconoscenza. Negli ultimi giorni la mia Olimpiade ha preso una piega diversa e ora la chiuderò in bellezza. Non posso che essere contento”, ha dichiarato Davide Ghiotto.
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