Mondiale al via: Messico troppo forte per il Sudafrica. La Corea del Sud rimonta e mette ko la Repubblica Ceca

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La gara inaugurale dei Mondiali 2026 finisce con lo stadio Azteca di Città del Messico che canta a squarciagola la canzone messicana più famosa al mondo: “Cielito Lindo”. I padroni di casa, infatti, partono col piede giusto nel girone A di questo campionato del mondo di calcio: Sudafrica battuto 2-0. Una gara a senso unico, sudafricani non pervenuti. Dato storico: per la prima volta una partita d’apertura del Mondiale si chiude con 3 cartellini rossi. Espulsi i sudafricani Sithole per fallo da ultimo uomo al 49’ e Zwane per condotta violenza all’84’ (episodio segnalato all’arbitro dal Var), e il messicano Montes al 92′ per fallo da ultimo uomo. Il Messico è ora primo nel gruppo A insieme alla Corea del Sud che ha battuto in rimonta la Repubblica Ceca.

Primo tempo senza storia. Raul Jimenez dopo soli 5 minuti costringe Williams a una grande parata. Passano quattro minuti e un clamoroso pasticcio difensivo del Sudafrica consente all’ispirato Quinones di segnare il primo gol di questa Coppa del Mondo. Letale la solita impostazione dal basso per i Bafana Bafana. In campo c’è solo El Tricolor e in chiusura di frazione di gioco lo stesso Quinones va vicino alla doppietta: il suo piattone destro rasoterra colpisce il palo. Nessuna traccia dei sudafricani che provano solo a sfruttare qualche ripartenza approfittando della difesa alta messicana, ma, di fatto, non tirano mai in porta.

La ripresa completa la vittoria del Messico. In apertura di secondo tempo gli ospiti si ritrovano in 10 perchè il disastroso Sithole viene espulso per fallo da ultimo uomo al limite dell’area su Gutierrez. Al 67′ i padroni di casa raddoppiano: il 35enne Raul Jimenez segna di testa su cross dalla destra di Alvarado. Poi, l’attaccante ex Fulham scoppia in lacrime per due motivi: è la sua prima rete in un Mondiale, rete che gli consente di diventare il secondo marcatore nella storia della Nazionale messicana con 47 gol, alle spalle del Chicharito Hernandez che guida con 52 centri.

A Guadalajara, in Messico, l’altra partita del gruppo A: Corea del Sud-Repubblica Ceca. Termina 2-1 per i coreani e tutti i gol arrivano nel secondo tempo: al 58′ Ladislav Krejci sblocca il risultato per la Repubblica Ceca, al 67′ pareggia In-Beom Hwang. Dieci minuti dopo Tomas Soucek sembra firmare di nuovo il vantaggio, ma il Var annulla il gol. All’81’ Hyeon-Gyu Oh porta invece in vantaggio gli asiatici e fissa il risultato.

La cerimonia d’apertura di Città del Messico in attesa di quelle di Stati Uniti e Canada. Grandi emozioni: dal “Dai dai” di Shakira, ad Andrea Bocelli che ha cantato in italiano l’inno dance della competizione, “Dna”. Coppa del mondo ovviamente protagonista, prima con una riproduzione gigante posta al centro del campo e poi con il trofeo vero e proprio mostrato dal presidente della Fifa Gianni Infantino, il quale ha aperto ufficialmente i giochi insieme all’attrice Salma Hayek. Senza dimenticare J Balvin e i Manà che si sono esibiti per primi. Buon Mondiale a tutti.