Serie A: il Milan cade e l’Inter vede lo scudetto. La Roma aggancia il Napoli al terzo posto

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A oltre due terzi del cammino, 26esima giornata, il massimo campionato di calcio ha trovato ufficialmente un padrone: l’Inter. La vittoria nerazzurra di sabato a Lecce e la contemporanea caduta interna domenicale del Milan contro il Parma, lancia la squadra allenata da Chivu a +10 sui cugini rossoneri. Nonostante il derby imminente, il bottino è abbastanza consistente per scrivere che in questo week end l’Inter ha vinto il suo 21esimo scudetto. Certo, la strada è ancora lunga, ma, 10 punti di vantaggio a 12 turni dal termine sono davvero tanta roba; soprattutto alla luce della crisi del Milan. Crisi di gioco e di risultati. Il Diavolo peraltro non riesce ad allungare sulle rivali Champions, nonostante le sconfitte di Napoli e Juventus. Parma corsaro a San Siro grazie alla rete di Troilo all’80’ e ormai praticamente in salvo.

S’infiamma la lotta per l’Europa: Roma terza e 5 squadre racchiuse in 5 punti in corsa per due posti Champions. Sul fronte scudetto, abdica ufficialmente il Napoli ribaltato a Bergamo dalla bella Atalanta di Palladino che continua senza sosta la sua rincorsa alla zona Champions. Finisce 2-1 per la Dea tra gli immancabili veleni innescati da arbitro e Var. Partenopei avanti con Beukema, nella ripresa le incornate di Pasalic e Samardzic regalano i tre punti agli orobici. E così, il netto 3-0 con cui la Roma di Gasperini liquida la pratica Cremonese allo stadio Olimpico, consente ai giallorossi di agganciare proprio il Napoli al terzo posto a quota 50 punti. I ragazzi del Gasp inoltre, si portano a -4 dal Milan secondo in classifica e a +4 sulla Juventus quarta. Immutato il vantaggio romanista sulla bella Dea e sul sempre più scatenato Como: 5 punti.

La situazione lotta salvezza. Molto dirà il posticipo di lunedi 23 febbraio Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30. Un derby toscano dai tanti risvolti: ultima ancora di salvataggio per i pisani penultimi col Verona e potenziale trampolino di lancio per la Viola: vincendo, i gigliati attualmente terzultimi, aggancerebbero Lecce e Cremonese a 24 punti. E dando uno sguardo alle parti basse della classifica, a oggi l’impressione  è che la terza squadra a retrocedere in Serie B con Verona e Pisa, sarà proprio una tra Fiorentina, Lecce e Cremonese; anche se Genoa, Torino e Cagliari non possono ancora considerarsi al sicuro. Soprattutto il Toro: il tecnico Baroni è sulla graticola e, da quanto si apprende, il patron granata Urbano Cairo potrebbe decidere di esonerarlo nelle prossime ore.