Istituto Musicale Città di Thiene: una coprogettazione per tutti

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Fondato come punto di riferimento essenziale per l’educazione e la diffusione della cultura musicale nell’Alto Vicentino, l’Istituto Musicale “Città di Thiene” si attesta oggi come una realtà storica e prestigiosa per l’intera comunità e si propone come modello sinergico vincente, capace di strutturare un’offerta formativa stratificata e flessibile, pensata per intercettare esigenze e fasce d’età differenti. “Il raggio d’azione dell’Istituto si estende in modo significativo anche alla terza età e alle fasce più fragili della popolazione – è il commento dell’assessora Anna Maria Savio – e questo è un importante obiettivo raggiunto dalla coprogettazione avviata”.

I progetti più innovativi in questo ambito sono tre. Il Centro Residenziale “Guido Negri” ha ospitato in questi mesi il laboratorio sperimentale Dialoghi Sonori. L’iniziativa, che ha coinvolto sia ospiti cognitivamente presenti sia persone accolte nei Nuclei Nuovi Passi dedicati alle persone con demenza, ha mirato a sollecitare risposte emotive e a modulare le competenze cognitive residue attraverso un percorso innovativo basato sull’ascolto e sull’esperienza musicale condivisa. Il progetto ha offerto agli ospiti nuove occasioni di espressione, coinvolgimento e socializzazione, confermando il valore delle attività che mettono al centro la persona e le sue capacità relazionali.

Le altre iniziative per la fascia d’argento riguardano l’attività corale. Il progetto Il tempo perfetto, realizzato in stretta collaborazione con l’Università Adulti e Anziani, consiste in un laboratorio di durata annuale, rivolto a un’utenza over 60, che offre l’opportunità di apprendere i rudimenti del fare musica insieme attraverso l’uso della voce. Durante gli incontri, viene dedicata una particolare attenzione alla consapevolezza corporea e alle tecniche di corretta respirazione. Il repertorio affrontato spazia da brani a una e due voci, attingendo sia alla tradizione colta che a quella popolare. In questo percorso la musica, nella sua declinazione più alta ovvero quella d’assieme, smette di essere solo arte e si trasforma in un potente strumento di socialità, aggregazione e inclusione.   

La terza realtà, infine, in cui l’Istituto ha realizzato una significativa sinergia è Il Melograno. Il Centro Diurno per anziani, infatti, ha recentemente ospitato un ciclo di incontri dedicato alla riscoperta dei canti della tradizione veneta. Questo percorso musicale ha permesso agli ospiti di intonare le melodie della loro infanzia, trasformando il canto in un potente filo conduttore tra passato e presente. Oltre a offrire un’occasione di svago e di serena convivialità, l’iniziativa ha rappresentato un importante stimolo per le doti cognitive, riattivando la memoria emotiva e storica dei partecipanti. Cantare insieme è diventato così un modo prezioso per stare in compagnia, combattere l’isolamento e valorizzare le radici culturali del nostro territorio.
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