Polizia locale NeVi, nuovo etilometro e metal detector in dotazione per il controllo del territorio

Ancora un tassello va a posto nella continua opera di costante ammodernamento delle dotazioni della polizia locale del thienese. Il Consorzio di Polizia Locale Nordest Vicentino infatti ha aquistato un nuovo aggiornato etilometro professionale e, primi in provincia, ha dotato gli operatori di metal detector.
“In un contesto operativo in continua evoluzione, nel quale la Polizia Locale è chiamata ad affrontare con professionalità e tempestività situazioni complesse, il Consorzio continua un percorso strutturato di ammodernamento delle dotazioni operative, finalizzato a garantire interventi sempre più efficaci, sicuri e conformi alla normativa vigente”, spiega il comandante Filippo Colombara. Una conferma, insomma, dell’impegno quotidiano nella tutela della sicurezza urbana e stradale, con un ruolo sempre più centrale nel presidio del territorio e nella prevenzione dei comportamenti a rischio.
Il nuovo etilometro
Il nuovo etilometro professionale Saf’ir di ultima generazione andrà a sostituire strumentazioni ormai datate. Il dispositivo è in grado di operare sia come strumento precursore sia come etilometro con valenza probatoria, assicurando elevati standard di precisione, affidabilità e semplicità di utilizzo. La struttura compatta e maneggevole consente di ottimizzare le attività di controllo su strada, rafforzando in modo concreto le azioni di prevenzione e contrasto alla guida in stato di ebbrezza.
Il metal detector
Contestualmente il Consorzio, primo in provincia, ha dotato gli operatori di un metal detector a guanto di ultima generazione, che consente di effettuare verifiche di sicurezza in modo discreto e non invasivo, evitando perquisizioni tradizionali e limitando il contatto diretto con la persona controllata. Una strumentazione utile nella gestione di situazioni operative delicate, anche in presenza di persone minorenni, prevenendo il possesso di oggetti potenzialmente pericolosi come armi da taglio, nel pieno rispetto della dignità personale.
Le due strumentazioni arrivano a sei mesi dall’avvio della sperimentazione con il taser. “Questi investimenti – aggiunge Colombara – rappresentano un ulteriore passo nel rafforzamento della sicurezza urbana, confermando la volontà del Consorzio di Polizia Locale di operare con strumenti moderni e adeguati alle esigenze del territorio, valorizzando al contempo la professionalità degli operatori. Il Consorzio ribadisce così la propria responsabilità istituzionale nei confronti dei cittadini e delle amministrazioni consorziate, proseguendo in un percorso di innovazione continua a servizio della collettività”.