Sicurezza, scontro in consiglio comunale. Michelusi: “Basta strumentalizzare la polizia locale”

L’ultimo consiglio comunale di Thiene ha delineato con fermezza l’argomento da campagna elettorale prioritario per le opposizioni: la sicurezza. Tema che l’amministrazione comunale condivide per importanza, ma che giudica “in linea con la situazione generalizzata in Italia” e che affianca ad altri temi ritenuti fondamentali per la città, come le opere pubbliche, la cultura e il sociale.
Thiene infatti si avvia verso le elezioni nel 2027 e, come è chiaro già da tempo visto l’oggetto di interrogazioni, mozioni e interpellanze (tre sullo stesso tema solo in questa seduta) presentate alla giunta del sindaco Gianantonio Giampi Michelusi, per Lega e Fratelli d’Italia il problema principale di Thiene è la sicurezza.
“L’attività della polizia locale a Thiene è esigua o poco visibile” afferma la consigliera meloniana Giulia Scanavin, che ha aperto la seduta con una interpellanza nella quale ha anche chiesto spiegazioni in merito alle dimissioni di Enrico De Peron, presidente dell’Assemblea del Consorzio Polizia Locale Nordest Vicentino. Dimissioni che nell’interpellanza vengono descritte come frutto “della difficoltà di attuazione delle richieste dei Comuni aderenti” nonché da divergenze relative alla gestione dei servizi e al costo che viene imputato ai Comuni aderenti al consorzio. Secondo Scanavin solo 10 dei 17 sindaci che fanno riferimento all’ente sovracomunale avrebbero espresso fiducia nei confronti del lavoro del consorzio. Scanavin ha di conseguenza chiesto all’amministrazione comunale le sue intenzioni sulla gestione del tema.

La risposta del sindaco Gianantonio Michelusi, condita da numeri e dati, è andata dritta al sodo: “Il taglio che lei ha dato è più polemico che utile e, sicuramente strumentalizzato. La sicurezza è una cosa troppo importante per essere ridotta a una percezione sintetizzata in ‘la polizia locale si vede poco’. Se le operazioni si dovessero vedere, rischierebbero di non essere attuate. La polizia locale lavora ogni giorno su un territorio che è cambiato, con più complessità, più richieste e con risorse che non crescono nella stessa misura”.
Michelusi ha quindi citato i tagli imposti dal Governo di Giorgia Meloni: “Lega e Fratelli d’Italia hanno ridotto di 20 milioni di euro il fondo destinato alla riforma della polizia locale per dirottarli, ad esempio, sul controllo delle rotte migratorie. Ha stanziato 50 milioni di euro per assunzioni a tempo determinato e imposto che non ci siano aumenti di costo per la finanza pubblica in caso di riordino delle polizie locali. Sul Consorzio NeVi sono stati confermati fiducia e apprezzamento per l’operato del comandante, del vice comandante, nonché di tutti gli agenti e gli addetti del NeVi ed è stata ribadita la volontà comune di proseguire nella gestione congiunta del servizio di polizia locale”.

Per Andrea Busin, consigliere della Lega, la soluzione potrebbe essere assumere un consulente esterno, professionista nel settore della sicurezza (un commissario ad esempio), in grado di confrontarsi con i comandanti di carabinieri e polizia locale mettendosi al loro livello.
“La sicurezza è un problema generalizzato in Italia non è un problema specifico di Thiene, dobbiamo riconoscerlo – ha sottolineato Busin –. Non esistono soluzioni semplici. Ma come ci affidiamo spesso ad avvocati e a tecnici esterni per risolvere certi problemi, perché su un tema così delicato come la sicurezza urbana non si può coinvolgere un professionista del settore che aiuti questa amministrazione ad individuare strumenti e strategie più efficaci?”

Busin va oltre e delinea la strategia amministrativa nel caso il suo gruppo dovesse vincere alle prossime elezioni: “In tema di sicurezza metterei un assessore alla sicurezza esperto, così da togliere la responsabilità al sindaco. Inoltre metterei professionisti in ogni settore, senza necessariamente guardare chi viene eletto dalle liste. Non mi affiderei ai partiti, ma sceglierei in base all’esperienza perché non siamo tuttologi e ogni settore necessita di un professionista”.
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