Da Cariverona 52 mila euro a Valdagno per un progetto sulla sostenibilità e il mondo delle api

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IL municipio di Valdagno

Ancora ottime notizie sul fronte dei contributi esterni concessi al Comune di Valdagno. Dopo le risorse riconosciute nell’ambito dei fondi per la opere di messa in sicurezza, miglioramento sismico, manutenzione straordinaria tramite i fondi PNRR, anche la Fondazione Cariverona ha reso noti i progetti selezionati per il bando “Format”.

Tra le 21 proposte finaliste e beneficiarie di un contributo complessivo di 1,5 milioni di euro c’è infatti anche il progetto “A mente aperta per un futuro sostenibile”, del valore di 80 mila euro a cui è stato riconosciuto un contributo di 52 mila.

Sono solo due gli enti del Vicentino che si sono aggiudicati il contributo e uno di essi è proprio la città laniera della valle dell’Agno. Il bando “Format” (Formazione e Ambiente) ha sostenuto percorsi strutturati e creativi di sensibilizzazione ed educazione al rispetto dell’ambiente, alla tutela degli ecosistemi naturali, ai cambiamenti climatici e all’inquinamento, alla gestione dei rifiuti e all’uso responsabile delle risorse idriche ed energetiche. Il focus del bando è diretto alle giovani generazioni, sfruttando le potenzialità della digitalizzazione e delle nuove tecnologie.

Partner del progetto valdagnese sono la cooperativa sociale Il Cerchio, l’associazione sportiva dilettantistica Le Guide, il circolo Legambiente Valle Agno, la cooperativa Studio Progetto, gli Istituti Comprensivi Valdagno 1 e Valdagno 2, l’Iis “Marzotto-Luzzatti” e l’Iis “G.G.Trissino”. Proseguendo nell’impegno rivolto alla tutela delle api, già segnato dall’adesione alla campagna CooBeeration e all’attribuzione a Valdagno del titolo di “Comune Amico delle Api”, con questo progetto l’ape torna ad essere filo conduttore con il suo ruolo fondamentale nell’impollinazione e nel mantenimento della biodiversità.

Attorno al mondo delle api è stato costruito infatti un fitto programma di azioni di sensibilizzazione rivolte a bambini e ragazzi, che comprenderanno anche la sensibilizzazione alla salvaguardia e tutela della salute del nostro territorio. Per gli istituti comprensivi saranno ideati diversi laboratori e corsi che potranno essere rivolti anche alla comunità. Gli istituti superiori, invece, saranno coinvolti nelle diverse attività legate alla citizen science: dalla creazione del sito web per la raccolta dati relativi alle api nel territorio, alla promozione e divulgazione dell’azione stessa.

Nel corso delle diverse azioni si parlerà di api e insetti impollinatori, delle specie vegetali mellifere, di percorsi strutturati di conoscenza per le scuole, di attività di citizen science per le scuole e per la cittadinanza e il coinvolgimento degli studenti nella progettazione e promozione degli strumenti digitali utili proprio alla citizen science. Ancora, saranno previsti laboratori, corsi, incontri divulgativi e percorsi sul territorio, per bambini, ragazzi, famiglie e per la cittadinanza, il restauro ecologico di praterie e semina di prati fioriti urbani, nonché percorsi di volontariato “green” per giovani dai 13 ai 17 anni.

“L’impegno che stiamo rivolgendo alla tematica ambientale – spiega l’assessore alle politiche ambientali, Michele Cocco – si compone di molteplici azioni, ma per essere più efficaci nel lungo periodo dobbiamo intervenire fin dalle giovani generazioni. L’opportunità che ci viene dal contributo di Cariverona va quindi in questa direzione: marcare un profondo cambiamento nello stile di tutti noi facendo della partecipazione la chiave per raccontare un mondo, come quello delle api e dell’apicoltura, che davvero può decidere la sopravvivenza dell’intero ecosistema del Pianeta”.