La cultura incontra il sociale e crea inclusione: tre Comuni insieme per “Social Network”

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I Fratelli Dalla Via

Mette insieme cultura e sociale la nuova sinergia nata tra i paesi di Valdagno, Dueville e Santorso. Il comune denominatore è infatti un progetto di inclusione (in itinere) che supera ogni barriera ed arriva in luoghi che spesso non si conoscono ma che custodiscono storia e valori. A dare il via al progetto, denominato “Social Network”, è il comune di Valdagno che oggi rompe il ghiaccio con la prima tappa di questa nuova proposta sociale: alle 16 presso il Centro Servizi Sociali di Villa Serena (in Piazza Dante) va in scena infatti uno spettacolo teatrale a cura della compagnia “Fratelli Dalla Via”: le porte della casa di riposo si apriranno al pubblico per far incontrare gli ospiti della struttura con persone e storie.

“Una città è un social network – spiega l’assessore alle politiche culturali del Comune di Valdagno, Michele Vencato – inteso come un insieme di persone, legami, interessi e valori. In questo progetto i contenuti diventano le voci, la natura, i luoghi della socialità e non c’è bisogno di caricarli o scattarli come avviene on line, basta viverli nella loro interezza. Il nostro obiettivo è portare le arti performative all’interno delle strutture sociali del territorio, favorendo così l’incontro tra comunità e realtà sociali diverse. C’è quindi bisogno di fare rete e aumentare le sinergie con altri comuni ed enti, in questo ci stiamo impegnando anche perché il calendario si arricchirà di nuove proposte, incontri pubblici e dibattiti rivolti a tematiche di sempre maggior interesse, disabilità, terza età, malattie neurodegenerative, declinabili anche in attività laboratoriali”.

“Abbiamo sempre inteso il teatro come una forma espressiva votata all’inclusione – spiega Marta Dalla Via della compagnia teatrale – e cerchiamo da sempre di portare avanti il nostro lavoro di ricerca conservando una forte impronta popolare. La sfida è quella di raccontare il quotidiano per metterlo in discussione e modificarlo facendo attenzione ai social network che con il loro avvento stanno mettendo fortemente in crisi questa prospettiva. La provocazione a cui siamo stati invitati dal Comune di Valdagno ci pone di fronte ad alcuni interrogativi che non possiamo eludere: esistono ancora delle reti di contatto e di solidarietà sociale? Come possiamo difenderle e generarle? Oggi cerchiamo di creare una rete di nuove e libere connessioni tra persone, al di sopra di ogni barriera attraverso la danza, la musica e il dialogo”.

 

Chiara Guiotto